RELAZIONE SUL RADDRIZZATORE
Cenni teorici
Il raddrizzatore è un dispositivo che serve a trasformare un segnale alternato in uno
unidirezionale (sempre positivo o negativo).
Questa operazione prende il nome di raddrizzamento.
Il suo funzionamento deriva da quello del diodo, che ha una prerogativa di conduzione
fortemente asimmetrica e nei circuiti alimentati a tensione alternata, consente il passaggio
della corrente solo dall’anodo e dal catodo,bloccando il passaggio della corrente in senso
inverso.
In elettronica viene applicato come trasformatore di forma d’onda: viene utilizzato per
trasformare la corrente da alternata a continua.
Esperienza di laboratorio
In questa prova verranno provati due tipi di raddrizzatore: raddrizzatore tramite un diodo e
raddrizzatore tramite ponte di Graetz.
Raddrizzatore tramite un diodo
Materiale e strumenti
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Generatore di funzione
Oscilloscopio
Cavo coassiale
Breadboard
Resistenza
Condensatore
Diodo
Schema del circuito
Senza condensatore
Con condensatore
Procedimento operativo
Verranno effettuate due prove: nella prima si mette solo una resistenza, mentre nella
seconda si collega un condensatore in parallelo alla resistenza per poi vedere quali sono
le differenze su ciò che viene proiettato sull’oscilloscopio.
● Montare il circuito seguendo lo schema proposto e collegare l’oscilloscopio (dopo
averlo regolato) sui punti richiesti.
● Vedere cosa succede sull’oscilloscopio
● Montare pure il condensatore in parallelo
● Notare le differenze sull’oscilloscopio
● Effettuare anche alcune prove con condensatori di capacità differente
Risultato sull’oscilloscopio
Senza condensatore
Con condensatore
Conclusioni
Dopo aver montato il circuito e aver fatto le varie prove riusciamo a vedere come agisce il
raddrizzatore e il segnale diventa unidirezionale ed è sempre positivo.
Si riescono a notare le differenze tra il circuito con il condensatore e senza.
Senza condensatore il segnale sarà sempre positivo e pari a 0 quando la tensione risulta
negativa.
Si potrebbe fare la prova anche invertendo il diodo, che permette al segnale di diventare
sempre negativo.
Raddrizzatore tramite ponte di Graetz
Per la realizzazione del raddrizzatore tramite ponte di Graetz saranno necessari 4 diodi e
questa volta la prova verrà effettuata tramite più condensatori di diversa capacità.
Materiale e strumenti
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Generatore di funzione
Oscilloscopio
Cavo coassiale
Breadboard
Resistenza
Condensatore
4 Diodi
Schema del circuito
Senza condensatore
Con condensatore
Procedimento operativo
Verranno effettuate due prove: nella prima si mette solo una resistenza, mentre nella
seconda si collega un condensatore in parallelo alla resistenza per poi vedere quali sono
le differenze su ciò che viene proiettato sull’oscilloscopio.
● Montare il circuito seguendo lo schema proposto e collegare l’oscilloscopio (dopo
averlo regolato) sui punti richiesti.
● Vedere cosa succede sull’oscilloscopio
● Montare pure il condensatore in parallelo
● Notare le differenze sull’oscilloscopio
● Effettuare anche alcune prove con condensatori di capacità differente
Risultato sull’oscilloscopio
Senza condensatore
Con condensatore
Condensatore basso
Condensatore medio
Condensatore alto
Conclusione
Il ponte di Graetz invece permette di avere un segnale sempre positivo anche se la
tensione è negativa per via del funzionamento dei diodi.
Mettendo i condensatori noteremo che più alto è il valore della sua capacità più il segnale
sarà dritto.