STATO MAGGIORE DELLA MARINA _________________________________ SMM-FORM-008 QUALIFICAZIONE DEL PERSONALE SPECIALISTA EDIZIONE MARZO 2024 INFORMAZIONI NON CLASSIFICATE CONTROLLATE STATO MAGGIORE DELLA MARINA _________________________________ SMM-FORM-008 QUALIFICAZIONE DEL PERSONALE SPECIALISTA EDIZIONE MARZO 2024 I INFORMAZIONI NON CLASSIFICATE CONTROLLATE Nessuna parte di questa pubblicazione può essere riprodotta, archiviata in un sistema di ricerca, utilizzata commercialmente, adattata o trasmessa esternamente al Ministero Difesa in qualsiasi forma o con qualsiasi mezzo, elettronico, meccanico, fotocopia, registrazione o altro, senza previa autorizzazione dello Stato Maggiore della Marina. Realizzata da: Stato Maggiore della Marina – 1° Reparto PERSONALE Copie realizzate in formato CD-ROM nr. 1 (copia nr. 00) – pubblicazione distribuita in formato elettronico II INFORMAZIONI NON CLASSIFICATE CONTROLLATE INDICE FRONTESPIZIO I INDICE III ATTO DI APPROVAZIONE V PREMESSA VI CAPITOLO 1 DISPOSIZIONI APPLICATIVE PER L’ASSEGNAZIONE DELLE QUALIFICHE AL PERSONALE SPECIALISTA E LA TRASCRIZIONE NELLE TABELLE ORDINATIVE 1 101. Qualifiche e processo di qualificazione 1 102. Livelli di qualificazione 1 103. Livelli di qualificazione per il personale della Componente Aeromobili 3 104. Modalità di conseguimento ed assegnazione 6 105. Componente Aeromobili - criteri per il conseguimento, mantenimento e rinnovo delle qualifiche 8 106. Personale MM Operatore di Volo dell’Aviazione Antisommergibile (Aviazione per la Marina) 11 107. Indicazione della qualifica per posti tabellari 13 108. Disposizioni particolari relative alle “schede di qualificazione” 13 109. Modalità per l’assegnazione temporanea della qualifica agli specialisti 13 110. Modalità per l’assegnazione temporanea della qualifica al personale specialista sommergibilista 14 111. Modalità per l’assegnazione temporanea della qualifica al personale specialista imbarcato su UU.NN. MHC 15 112. Modalità per l’assegnazione della qualificazione “OFF” al personale preposto ai lavori di saldatura, tornitura e carpenteria in ferro nelle Officine Specializzate. 16 113. Modalità per l’assegnazione delle qualificazioni della Forza Anfibia 16 114. Modalità per l’assegnazione della qualificazione “Cyber” 17 III INFORMAZIONI NON CLASSIFICATE CONTROLLATE CAPITOLO 2 MODALITÀ DIRETTIVA PER L’AGGIORNAMENTO PERIODICO DELLA 19 201 Generalità 19 202 Procedure di inoltro delle proposte di variante 19 INDICE DEGLI ALLEGATI Allegato A Referenti delle qualifiche A-1 IV INFORMAZIONI NON CLASSIFICATE CONTROLLATE STATO MAGGIORE DELLA MARINA ATTO DI APPROVAZIONE Approvo la pubblicazione SMM-FORM-008 “Qualificazione del personale specialista” – edizione marzo 2024. Essa abroga e sostituisce la Circolare SMM 736, edizione marzo 2011. Roma, __________ IL CAPO DI STATO MAGGIORE V INFORMAZIONI NON CLASSIFICATE CONTROLLATE PREMESSA 1. La notevole complessità e varietà dei sistemi/apparati in servizio nonché la spiccata tipicità di alcune attività tecniche ed operative, richiedono per il personale dei ruoli Sottufficiali, Graduati e Volontari in Ferma Prefissata della F.A., l’acquisizione di competenze specifiche che, innestandosi sulla preparazione professionale di base, contribuisca a consolidarne la formazione specialistica, secondo la normativa vigente in materia e di seguito richiamata: - SMM FORM 001 “Direttiva sulla formazione di base del personale militare”, edizione marzo 2019; - SMM FORM 006 “Direttiva sugli iter di formazione e sulla politica di impiego dei Sottufficiali, Graduati e Volontari in Ferma Prefissata”, edizione febbraio 2024; - Supplemento I alla SMM FORM 006 “Raccolta dei profili d’impiego e delle schede di abilitazione”, edizione febbraio 2024. Con tali premesse, la presente direttiva ha lo scopo di definire il processo di qualificazione del personale specialista. 2. Il processo di qualificazione ha un impatto in termini di disponibilità all’impiego del personale, in relazione al fatto che generalmente l’esigenza trova una definizione puntuale solo all’atto dell’assegnazione ad un incarico che la richieda. Tale impatto, connesso alla frequenza di appositi corsi ed al successivo periodo di addestramento pratico, viene compensata da un aumento del rendimento complessivo del militare. Occorre pertanto di massima: - assicurare che la professionalità acquisita dal personale trovi adeguata continuità di impiego, evitando che venga dispersa a seguito di anticipati cambi di destinazione che richiedano ulteriore qualificazione; - impiegare, nei posti tabellari che lo richiedono, il personale che per le qualifiche possedute risulti in grado di disimpegnare l’incarico con il più elevato rendimento; - attribuire le qualifiche esclusivamente al personale che abbia acquisito conoscenze ed esperienze specifiche di accertato livello. 3. Per consentire il raggiungimento degli obiettivi sopradetti, cui devono contribuire sia gli Enti Centrali sia i Comandi/Enti periferici, si dispone che: - sui documenti matricolari del personale specialista e sui corrispondenti schedari degli EEdO responsabili per l’impiego, vengano chiaramente indicate le qualifiche ed il relativo livello possedute, facendo riferimento alle apposite sigle. Le stesse devono trovare indicazione negli ordini di trasferimento del personale; - nella definizione delle tabelle ordinative ed organiche (t.o.o.) deve esser fatto estensivo ricorso all’indicazione delle qualifiche che meglio consentono l’assolvimento degli incarichi associati a ciascuna posizione tabellare1. 4. Le modalità di applicazione dei provvedimenti sopradetti sono riportate nella presente direttiva, mentre gli aspetti di dettaglio afferenti le singole qualifiche sono riportati nel Supplemento I, da considerarsi un living document, dinamico e modificabile al fine di fornire un riferimento costantemente aggiornato e rispondente alla realtà operativa ed ai contesti normativi. Per tale motivo, nella presente direttiva sono fornite specifiche indicazioni in merito alla sua revisione periodica. 1 Al pari delle abilitazioni previste dalla SMM FORM 006. VI INFORMAZIONI NON CLASSIFICATE CONTROLLATE 5. Nell’Allegato A alla direttiva, accanto ad ogni serie di qualifiche vengono indicati gli EEdO designati quali Referenti, con il compito di individuare e mantenere aggiornate le diverse qualifiche per gli specifici sistemi ed apparati in servizio, nonché di indicare quelle di seconda e terza scelta che consentono di individuare le alternative nel caso di indisponibilità di personale in possesso della qualifica primaria. I referenti sono responsabili verso il 1° Reparto dello SMM per la formulazione di eventuali proposte di aggiornamento o eliminazione delle qualifiche ritenute obsolete e che non possano più giocare un ruolo in termini di alternativa rispetto alle qualifiche primarie. Le informazioni di dettaglio sulle modalità di acquisizione delle qualifiche, sulla loro durata, rinnovo e revoca, saranno dettagliate nei pertinenti piani degli studi associati ad ogni qualifica e sui sistemi gestionali dei corsi in uso. I piani degli studi dovranno essere aggiornati/rinnovati all’occorrenza, per mantenerli attagliati alle esigenze addestrative, coerentemente con le evoluzioni normative e le lezioni apprese. VII INFORMAZIONI NON CLASSIFICATE CONTROLLATE CAPITOLO 1 DISPOSIZIONI APPLICATIVE PER L’ASSEGNAZIONE DELLE QUALIFICHE AL PERSONALE SPECIALISTA, E TRASCRIZIONE NELLE TABELLE ORDINATIVE 101. QUALIFICHE E PROCESSO DI QUALIFICAZIONE Per qualifica si intende la capacità effettiva di assolvere compiti specialistici relativi alla condotta operativa o tecnica di sistemi e apparecchiature, e di svolgere compiti connessi agli incarichi nell’organizzazione di Unità Navale e degli Enti a terra, attraverso uno specifico iter di preparazione tecnico-professionale in determinati settori di attività e su specifici materiali, sistemi d’arma ed equipaggiamenti. Ogni militare può acquisire una o più qualifiche, che sanciscono l’insieme delle capacità tecnico-operative professionali conseguite. La qualifica viene identificata con una sigla con la quale viene contraddistinto il sistema/apparato e/o l’area funzionale nell’ambito della quale deve essere espletato il particolare compito, con l’aggiunta di un codice alfabetico che identifica la tipologia ed il livello specifico di qualificazione. Per la Componente Aeromobili della Marina viene adottato uno schema di codifica dedicato, in relazione ai molteplici ambiti d’impiego del personale abilitato Specialista o Tecnico d’Aeromobile (saer e taer), e degli Operatori di Volo (ov), con le seguenti peculiarità, ulteriormente dettagliate al paragrafo 103: - ad alcune qualifiche non si associa uno specifico livello; - le qualifiche possono essere associate a determinate tipologie d’aeromobile; - per alcune specifiche qualifiche, funzionali per la Componente Aeromobili, non è necessaria l’abilitazione saer-taer-ov. Per il personale delle Componenti Anfibia, Forze Speciali e Reparti Subacquei non sono previsti livelli di qualificazione. L’istituzione di una nuova qualifica generalmente avviene contestualmente alla definizione del relativo corso o piano degli studi che ne consenta l’assegnazione. La programmata acquisizione di nuovi sistemi e apparecchiature, che solitamente accompagna l’entrata in linea di nuovi mezzi, può comunque comportare l’introduzione anticipata di qualifiche da impiegare all’atto dell’effettiva istituzione del corso2 nei contesti descritti al paragrafo 104.c (corsi presso enti esterni all’Amministrazione). 102. LIVELLI DI QUALIFICA Per la gestione ottimale del personale specialista e delle prestazioni richieste sono generalmente previsti sette livelli di qualificazione contraddistinti dalle seguenti lettere, da aggiungere alla sigla della qualifica: 2 Livello “A” Livello “B” Livello “C” Livello “D” Livello “F” Livello “G” Livello “EC” - OPERATORE CAPO TURNO O COORDINATORE REL CAPO POSTO/CAPO IMPIANTO O CAPO TECNICO MANUTENTORE DI 1° LIVELLO MANUTENTORE DI 2° LIVELLO MANUTENTORE/RIPARATORE DI 3° LIVELLO LIVELLO DI ECCELLENZA (Istruttore) I corsi potranno essere svolti sia in presenza che in modalità a distanza, impiegando le piattaforme di elearning in uso presso i Centri di Addestramento o strutture esterne alla F.A.. 1 INFORMAZIONI NON CLASSIFICATE CONTROLLATE I livelli di qualifica consentono di delineare la sequenza delle qualifiche conseguibili sia nello specifico settore della condotta operativa degli apparati (A Operatore, B Capo Turno, C Capo Impianto/Capo Posto), sia in quello della condotta tecnica (D Manutentore di 1° livello, F Manutentore di 2° livello, G Manutentore/Riparatore Superiore di 3° livello, C Capo Tecnico), senza peraltro escludere la possibilità di conseguire qualificazioni in ambedue i settori. Oltre ai livelli sopra riportati, si aggiunge il riconoscimento del livello di “Istruttore di specialità” (IS), attribuito al personale che, in ragione dell’abilità ed esperienza raggiunta nel campo delle proprie competenze professionali e della riconosciuta capacità attitudinale nel campo formativo, è ritenuto idoneo a svolgere il compito di istruttore nelle attività formative specialistiche correlate all’abilitazione posseduta. I criteri e le procedure di attribuzione richiamate nel successivo paragrafo 104.a sono indicate nel Supplemento I. Di seguito, si riportano gli elementi distintivi dei livelli di qualificazione precedentemente elencati. livello “A” Qualificazione Iniziale Specialistica - Operatore, da attribuire a personale che abbia superato il Corso di Qualificazione Iniziale Specialistica e che sia stato valutato in grado di condurre operativamente una specifica apparecchiatura/sistema e/o espletare incarichi di 1° livello nella specifica area funzionale; livello “B” Qualificazione Superiore Specialistica - Capo Turno, da attribuire al personale già in possesso del livello di qualificazione “A” e che abbia superato il Corso di Qualificazione Superiore Specialistica e che abbia maturato, per formazione o impiego, conoscenze tali da poter controllare le attività di operatori sottoposti e/o espletare incarichi di 2° livello nella specifica area funzionale; livello “C” Qualificazione Superiore Operativa/Tecnica Capo Posto/Capo Impianto/Capo Tecnico, da attribuire al personale che abbia superato il Corso di Qualificazione Superiore Operativa (area operativa) e Qualificazione Superiore Tecnica (area tecnica) e/o che sia stato giudicato in grado di svolgere incarichi del livello di cui trattasi (capacità di conduzione del personale dipendente, capacità addestrative, capacità di gestione operativa logistica dei sistemi affidati). Lo stesso livello viene attribuito al personale che è in grado di espletare incarichi di 3° livello nella specifica area funzionale; livello “D” Qualificazione Iniziale Specialistica - Manutentore di 1° livello, da attribuire a personale che abbia superato il Corso di Qualificazione Iniziale Specialistica e che sia stato valutato in grado di eseguire manutenzioni di 1°livello; livello “F” Qualificazione Superiore Specialistica - Manutentore di 2° livello, da attribuire a personale che abbia superato il Corso di Qualificazione Superiore Specialistica e/o abbia maturato un congruo periodo di esperienza pratica sul Sistema/Apparato ed 2 INFORMAZIONI NON CLASSIFICATE CONTROLLATE abbia mostrato comprovate capacità di interventi manutentivi di 2°livello; livello “G” Manutentore/Riparatore Superiore di 3° livello, da attribuire al personale che, oltre ad avere superato il Corso di Qualificazione Superiore Specialistica o essere stato riqualificato sul Sistema/Apparato, sia stato giudicato in grado di svolgere incarichi di natura prettamente tecnico-manutentiva presso le officine degli Arsenali e le MARISTANAV Servizio Efficienza Navi, per comprovata esperienza e capacità tecnica; livello “EC” Livello di Eccellenza, raggiunto dal personale istruttore, da attribuire a personale Sottufficiale che eccelle in una delle qualifiche ed è in possesso della capacità di trasferimento delle proprie conoscenze (procedure indicate nel Supplemento I). 103. LIVELLI DI QUALIFICA PER IL PERSONALE DELLA COMPONENTE AEROMOBILI a. Livelli di qualifica operativa attribuibili al personale abilitato ov/saer/taer: (1) Livello “A”: Operatore “Limited Combat Ready Basico” Da attribuire al personale in possesso della qualifica rilasciata secondo quanto previsto dalla Pubblicazione SMM-AER-001. (2) Livello “B”: Operatore “Limited Combat Ready in Caratteristica” Da attribuire al personale in possesso della qualifica rilasciata secondo quanto previsto dalla Pubblicazione SMM-AER-001. (3) Livello “C” : Operatore “Combat Ready” Da attribuire al personale in possesso della qualifica rilasciata secondo quanto previsto dalla Pubblicazione SMM-AER-001. b. Livelli di qualifica tecnico/manutentiva attribuibili al personale abilitato ov/saer/taer: (1) Livello “D1” Manutentore di 1° livello Da attribuire al personale che: - abbia superato il previsto corso di formazione e abilitazione (ov, saer o taer); abbia superato il previsto iter di indottrinamento teorico/pratico; sia stato giudicato idoneo ad eseguire manutenzioni di 1° Livello (servicing, controlli visivi, controlli periodici sulle prestazioni, pulizia, aggiustamenti esterni, rimozione e/o sostituzione di alcuni equipaggiamenti e/o assiemi). In accordo alla normativa aeronautica AER (EP) P-66, a meno di specifiche qualifiche su singoli articoli di configurazione (a.c.), tale livello è assimilabile alla Category A o superiore. 3 INFORMAZIONI NON CLASSIFICATE CONTROLLATE (2) Livello “F1” Manutentore di 2° livello Da attribuire al personale già in possesso del livello di qualificazione “D1” che: - abbia superato il previsto iter d’indottrinamento teorico/pratico per l’acquisizione dei cosiddetti “privilegi aeronautici”; sia stato giudicato idoneo ad eseguire manutenzioni di 2° Livello (interventi che richiedono la riparazione con la rimozione e la sostituzione di moduli e assiemi maggiori/parti di rispetto. In questo livello possono anche essere condotte manutenzioni programmate che richiedono lo smontaggio di equipaggiamenti e/o assiemi). In accordo alla normativa aeronautica AER (EP) P-66, a meno di specifiche qualifiche su singoli a.c., tale livello è attribuibile alla Category B1 o B2. (3) Livello “G1” Manutentore/Riparatore Superiore di 3° livello Da attribuire, di massima, al personale già in possesso del livello di qualificazione “F1” che: - abbia superato il previsto iter d’indottrinamento teorico/pratico (di norma con la Ditta Responsabile di Sistema – DRS); sia stato giudicato idoneo dalla DRS (o altra ditta riconosciuta) ad eseguire manutenzioni o certificazioni di 3° livello (interventi che includono la completa revisione, ricostruzione e calibrazione degli equipaggiamenti/assiemi così come la conduzione di azioni manutentive di elevata complessità). c. Livelli di qualificazione attribuibili al personale abilitato taer impiegato presso i laboratori avionici: (1) Livello “D2” Non applicabile (2) Livello “F2” Tecnico/Manutentore avionico di 2° livello Da attribuire al personale che: - - abbia superato il previsto corso di formazione e l’apposito tirocinio teorico/pratico; sia stato giudicato idoneo ad eseguire manutenzioni di 2° Livello sui pertinenti a.c. (interventi che richiedono la riparazione e/o calibrazione con rimozione e sostituzione di moduli, assiemi maggiori e/o parti di rispetto). In accordo alla normativa aeronautica AER (EP) P-66, a meno di specifiche qualifiche su singoli a.c., tale livello è assimilabile alla Category B2 (3) Livello “G2” Tecnico avionico di 3° livello Da attribuire, di massima, al personale già in possesso del livello di qualificazione “F2” che: - abbia superato il previsto corso di formazione e l’apposito tirocinio teorico/pratico (di norma con la DRS); sia stato giudicato idoneo dalla DRS (o altra ditta riconosciuta) ad eseguire manutenzioni di 3° Livello sui pertinenti a.c. (interventi che includono la completa revisione, riparazione e calibrazione degli 4 INFORMAZIONI NON CLASSIFICATE CONTROLLATE equipaggiamenti e/o assiemi nonché la conduzione di azioni manutentive di elevata complessità). d. Livelli di qualifica attribuibili in ambito Controlli Non Distruttivi (CND)3: (1) Livello “DT” Tirocinante Da attribuire al personale che partecipa ad un programma di addestramento teorico-pratico per l’ottenimento di una delle qualificazioni (CND)4. (2) Livello “D3” Operatore di Livello 1 Da attribuire, per ciascun metodo, al personale in possesso della qualifica rilasciata secondo quanto previsto dalla Norma Aeronautica di settore. (3) Livello “F3” Operatore di Livello 2 Da attribuire, per ciascun metodo, al personale in possesso della qualifica rilasciata secondo quanto previsto dalla Norma Aeronautica di settore. (4) Livello “G3” Responsabile ed Esaminatore Livello 3 Da attribuire, per ciascun metodo, al personale in possesso della qualifica rilasciata secondo quanto previsto dalla Norma aeronautica di Settore. e. Incarichi inerenti le attività manutentive e le ispezioni aeromobili: Il livello di qualifica si associa, generalmente, all’incarico ricoperto nell’ambito della squadra ispezioni/manutenzioni, di seguito riportati. “AL” Addetto Linea (Cat. A, B1 e B2 ai fini della normativa aeronautica); “MO” Addetto Montatore (Cat. A e B1 ai fini della normativa aeronautica); “MT” Addetto Motorista (Cat. A e B1 ai fini della normativa aeronautica); “ST” Addetto Strutturale (Cat. A e B1 ai fini della normativa aeronautica); “AV” Addetto Avionico (Cat. A e B2 ai fini della normativa aeronautica); “MA” Addetto all’Armamento (Cat. A e B2 ai fini della normativa aeronautica); “SEAT” Addetto al sedile d’eiezione (Cat. B1 e B2 ai fini della normativa aeronautica); “PARALOFT” Addetto all’equipaggiamento di sicurezza (Cat. B1 e B2 ai fini della normativa aeronautica); “CS” Capo Squadra (Cat. B1, B2 e C ai fini della normativa aeronautica); 3 I livelli di qualifica attribuibili al personale impiegato in ambito CND sono regolati dalla Normativa Aeronautica AER(EP). P-4179. I metodi prevalentemente impiegati a supporto delle linee Aeromobili della MM sono: liquidi penetranti (PT), ultrasuoni (UT), correnti indotte (ET), radiografia (RT) e particelle magnetiche (MT). 4 I Tirocinanti possono acquisire esperienza pratica solo sotto la supervisione di un Operatore di Livello 2 o Livello 3 per il medesimo tipo di controllo e NON possono condurre in autonomia ispezioni, emettere dichiarazione di controllo o eseguire una qualsiasi altra funzione CND. 5 INFORMAZIONI NON CLASSIFICATE CONTROLLATE f. Livelli di qualifica attribuibili a TUTTO il personale della Componente Aeromobili in possesso di qualsiasi abilitazione (ov/taer/saer): (1) Livello “EC” Istruttore di qualificazione – Livello di eccellenza. Da attribuire al personale in possesso di provata esperienza sullo specifico aeromobile e/o a.c., ritenuto idoneo a svolgere compiti di istruzione al fine del conseguimento di determinate qualifiche. Il criterio per il conferimento del livello EC è riportato nel Supplemento I. (2) Livello “IS” Istruttore di Specialità. Da attribuire al personale che, in ragione dell’abilità ed esperienza raggiunta nel campo delle proprie competenze professionali e della riconosciuta capacità attitudinale nel campo formativo, è ritenuto idoneo a svolgere il compito di istruttore nelle attività formative specialistiche correlate all’abilitazione posseduta. L’Istruttore di Specialità è impiegato presso le strutture di formazione (incluso il Centro Addestramento e Standardizzazione al Volo su Mare) della Componente Aeromobili nelle attività didattiche funzionali al conseguimento delle abilitazioni ov, saer e taer. Il criterio per il conferimento del livello di Istruttore di Specialità è riportato nel Supplemento I. 104. MODALITÀ DI CONSEGUIMENTO ED ASSEGNAZIONE a. Generalità Affinché ad uno specialista possa essere assegnata una qualifica occorre che le capacità di cui al para 101 vengano accertate sulla base dei risultati di un periodo di effettiva attività pratica in incarichi inerenti la qualifica stessa. I Comandi/Enti presso i quali si svolgono i corsi di qualificazione trasmettono al Comando di appartenenza del personale frequentatore, al termine del corso, la scheda di qualificazione del personale specialista, con la quale viene formulata una proposta di assegnazione, o viene disposta direttamente l’assegnazione della stessa. Il formato della scheda è riportato nel Supplemento I. Nel caso sia stata formulata una proposta di assegnazione, il personale dovrà essere impiegato in incarichi afferenti la specifica qualifica per un adeguato periodo di tempo, a discrezione del Comando di appartenenza, ma da ricomprendere in un massimo di sei mesi5, al termine del quale un’apposita Commissione provvederà a verbalizzare l’avvenuta concessione. Il livello di qualifica EC può essere assegnato unicamente dagli Enti formativi/addestrativi al proprio personale impiegato in compiti di istruzione, avendo accertato le capacità di trasferimento delle proprie conoscenze relativamente al sistema/arma/apparecchiatura a cui si riferisce la qualifica, 5 Il personale, allo scopo di continuare la fase di impiego pratico e conseguire la qualifica senza ritardo, può essere inviato in temporaneo imbarco a bordo di UU.NN. della stessa classe o di altra classe anche in allestimento presso cantieri navali non militari (limitatamente al personale appartenente agli Equipaggi designati delle Unità in allestimento), che abbia in dotazione quel particolare apparato/sistema/funzione da svolgere. Per l’assegnazione delle qualifiche della Componente Aeromobili, il periodo di impiego è disciplinato dal successivo paragrafo 105. 6 INFORMAZIONI NON CLASSIFICATE CONTROLLATE secondo le procedure individuate nel supplemento. Inoltre, MARICENTADD e MARICENDRAG possono proporre al Comando di appartenenza l’assegnazione del livello EC a personale che, al termine di momenti addestrativi specifici (ad esempio al termine di una sessione TIRNAV), abbia dimostrato di eccellere nelle attività relative alla qualificazione posseduta, ivi compresa la capacità di trasferimento delle proprie conoscenze. Il livello di qualifica di ISTRUTTORE DI SPECIALITA’ può essere attribuita al personale Sottufficiale impiegato con compiti di Istruttore presso gli Enti Formativi/Addestrativi della Componente (incluso il CASVM), secondo le procedure individuate nel Supplemento I. b. Corsi di qualificazione svolti presso strutture esterne alla Marina Militare In questo caso, che ad esempio occorre in occasione dell’introduzione di nuovi sistemi, armi o apparecchiature, la scheda di qualificazione, nella forma di proposta, verrà predisposta da parte dell’Ente MM designato al controllo del corso e del profitto del personale partecipante, ed inviata ai Comandi di appartenenza del personale partecipante ai corsi. La designazione del citato Ente avverrà a cura del competente EdO dello Stato Maggiore Marina, su richiesta dell’Ente/Comando organizzatore del corso. Nel caso specifico delle nuove costruzioni navali di prossima consegna, allo scopo di disporre in tempo utile di personale qualificato e di ridurre al minimo le limitazioni di impiego dei sistemi di bordo, si dispone quanto segue: - MARINALLES La Spezia è l’EdO designato al controllo e relativa valutazione di profitto dei corsi di qualificazione riferiti a sistemi ed apparecchiature di nuova generazione o prototipici, organizzati presso realtà dell’Industria Privata; - l’attività di familiarizzazione/on the job training sul sistema oggetto di qualificazione successiva alla frequenza del corso industriale, viene considerata utile al computo del periodo massimo di sei mesi di impiego pratico, purché effettuata con funzionamento effettivo dell’apparecchiatura e relativa manutenzione in supporto al personale dell’I.P.6, anche ricorrendo al concorso di altre unità o repliche a terra del sistema; - la proposta di assegnazione della qualifica, al termine dell’iter di formazione, sarà a cura di MARINALLES La Spezia che ne curerà la concessione in accordo alle norme di cui al precedente paragrafo; - in caso di trasferimento del personale prima del conseguimento della qualifica, la proposta di assegnazione della stessa sarà inoltrata da MARINALLES all’EdO di appartenenza del candidato, che ne perfezionerà l’iter. Per le apparecchiature di nuova produzione, sussistendone i presupposti (frequenza di corsi in Ditta ed eventuali periodi di familiarizzazione a bordo), MARICENTADD e gli altri Enti Addestrativi e specialistici possono qualificare il 6 Il personale specialista si dovrà avvalere della continua presenza a bordo dei tecnici I.P., partecipando ai Test Memoranda di accettazione dei sistemi – in porto e in navigazione – e assistendo in prima persona al processo di ricerca e risoluzione di eventuali avarie o anomalie di funzionamento condotte dagli stessi. 7 INFORMAZIONI NON CLASSIFICATE CONTROLLATE proprio personale senza l’obbligo del periodo massimo previsto di 6 mesi di impiego pratico. c. Assegnazione diretta della qualifica da parte del Comando di appartenenza L’unico caso in cui un Comando/Ente può assegnare una qualifica di iniziativa, senza la frequenza del relativo corso, è quello in cui si verificano tutte le condizioni sotto elencate: - lo specialista è già in possesso di una qualifica elencata nella colonna 1 del prontuario delle qualificazioni inserito nel Supplemento; - lo specialista è impiegato con buon rendimento nella condotta di un’apparecchiatura/sistema la cui qualifica è elencata, in corrispondenza di quella posseduta, nella colonna 3 e 4 del prontuario. Esempio: uno specialista in possesso della qualifica T02 (Sonar DE 1164LF) che sia impiegato con buon rendimento, nella condotta del Sonar DMSS 2000LF (T03), può essere qualificato dal Comando di Bordo/Ente sul Sonar DMSS 2000LF con l’assegnazione della qualifica T03. In tal caso il Comando/Ente, al termine di un periodo di impiego massimo di 6 mesi effettivi, dovrà sottoporre l’interessato ad un accertamento delle conoscenze teoriche e dell’esperienza pratica acquisita, mediante un esame da svolgersi secondo le norme in vigore per il tirocinio pratico di impiego. Per la documentazione vale quanto disposto dal paragrafo 108. La medesima procedura può essere impiegata per innalzare il livello della qualifica, qualora richiesto dal compito e dal ruolo ricoperto dallo Specialista. L’assegnazione del livello superiore dovrà essere coerente con quanto disposto dal precedente paragrafo 102 (para 103 Aer). Esempio: uno specialista del Ruolo Sergenti in possesso di un livello di qualificazione “A” (assegnato, per esempio, a seguito di corso svolto presso Ditta o Ente estraneo alla MM o Modulo di qualificazione) impiegato in compiti di Capo Turno, può essere qualificato al livello superiore “B” a condizione che abbia già svolto il Corso di Qualificazione Superiore Specialistica (QSS). Il nuovo livello dovrà essere assegnato al termine di un periodo di impiego massimo di 6 mesi effettivi dall’assegnazione del precedente livello. 105. COMPONENTE AEROMOBILI DI MARINA CRITERI PER CONSEGUIMENTO, MANTENIMENTO E RINNOVO DELLE QUALIFICHE IL a. Generalità Tutto il personale che deve operare con aeromobili o equipaggiamenti aeronautici, eseguire ispezioni e/o verifiche, manutenzioni ed interventi di riparazione sugli aeromobili o su equipaggiamenti aeronautici deve essere provvisto della relativa qualifica e riconoscimento formale dal Comando di appartenenza che ne attesti l’idoneità a svolgere specifiche funzioni. 8 INFORMAZIONI NON CLASSIFICATE CONTROLLATE Tale obbligo deriva dalla necessità di rispondere ai requisiti di ordine gestionale, tecnico e/o amministrativo per ottenere dalla Direzione per l’Aeronavigabilità ed Armamenti Aeronautici (D.A.A.) la Certificazione di Conformità alle normative aeronautiche cogenti. b. Requisiti per la concessione delle qualifiche I requisiti necessari per poter conseguire le qualifiche sono di seguito riportati: − aver frequentato e superato uno specifico corso di formazione/addestramento e/o tirocinio sugli argomenti previsti per il conseguimento della qualifica; − aver maturato, con continuità e profitto, un’esperienza pratica di almeno 6 mesi in ambiti d’impiego pertinenti alla qualifica da conseguire7; − aver superato, laddove previsto, l’esame di qualificazione. c. Concessione delle qualifiche Il conseguimento di una qualifica è certificato mediante il seguente processo: − nomina, con O.d.G, di una idonea Commissione (composta, di massima, da un Ufficiale Superiore, un Ufficiale Subalterno ed un Sottufficiale che abbiano comprovata familiarità con le competenze professionali pertinenti la qualifica); − valutazione, da parte della Commissione, dei requisiti; − redazione di apposito Processo Verbale; − concessione della qualifica, compilazione ed inoltro a cura del Comando/Ente della prevista Scheda di Qualifica riportata nel capitolo 2 del Supplemento. Il processo formativo/addestrativo per il conseguimento della qualifica ha modalità diverse in funzione dei seguenti iter: (1) Corso/Tirocinio ed effettivo impiego semestrale effettuati presso Comandi/Enti diversi Nel caso in cui i momenti fondanti del processo di qualificazione abbiano luogo presso EE.d.O. diversi, il Comando/Ente responsabile del Corso/Tirocinio, al termine dell’evento formativo/addestrativo propedeutico (e dell’eventuale esame, laddove previsto dal Piano degli Studi), procede alla nomina di una Commissione che, in relazione ai risultati conseguiti, ha la facoltà di proporre il riconoscimento ufficiale per la concessione della qualifica al Comando/Ente di destinazione del qualificando. La proposta di concessione è formalizzata con la trasmissione al Comando/Ente di destinazione della “Scheda di Qualificazione del personale specialista (reperibile nel Supplemento I)” compilata in tutte le sue parti a meno delle voci (6) e (7). Il Comando/Ente di destinazione, al termine di un periodo di effettivo e proficuo impiego almeno semestrale8 in mansioni che prevedono il Per determinate tipologie di qualificazione (ad esempio nell’ambito del CND), la normativa vigente può prevedere tirocini d’impiego con durate superiori a 6 mesi. In questi casi, la concessione avverrà alla maturazione dei requisiti imposti dalle pertinenti norme. 8 Per determinate tipologie di qualificazione (ad esempio nell’ambito del CND), la normativa vigente può prevedere tirocini d’impiego con durate superiori a 6 mesi. In questi casi, la concessione avverrà alla maturazione dei requisiti imposti dalle pertinenti norme. 7 9 INFORMAZIONI NON CLASSIFICATE CONTROLLATE possesso e l’esercizio delle competenze cui la qualifica si riferisce, procede alla nomina di un’analoga Commissione per la concessione della qualifica. L’atto conclusivo del processo si concretizza con l’invio della Scheda di Qualificazione, completata dalle voci residue, agli Enti indicati nella scheda dedicata riportata nel Supplemento I, e per conoscenza, anche a MARISTAT 6° Reparto Aeromobili. (2) Corso/Tirocinio ed effettivo impiego semestrale effettuati presso lo stesso Comando/Ente Quando l’intero ciclo di formazione/addestramento e di effettivo e proficuo impiego almeno semestrale9 si completa presso il Comando/Ente di appartenenza, il processo di concessione della qualifica sarà interamente a carico di quest’ultimo, con procedimento analogo al punto precedente. (3) Corso/Tirocinio effettuato presso altre FFAA (italiane o estere) o presso Ditte o Enti estranei alla MMI In questo caso, il Comando/Ente di destinazione, al termine di un periodo di effettivo e proficuo impiego almeno semestrale10 in mansioni che prevedono il possesso e l’esercizio delle competenze acquisite mediante il corso, chiede l’autorizzazione a procedere con l’iter di concessione della qualifica, mediante apposito messaggio telegrafico indirizzato allo Stato Maggiore Marina – 6° Reparto Aeromobili (info MARICOMSCUOLE, CINCNAV e MARIPERS). MARISTAT 6° Reparto, verificata la rispondenza dei contenuti del Corso/Tirocinio per il conseguimento della qualifica, concederà la relativa autorizzazione11. Il Comando/Ente nominerà, quindi, la Commissione per la concessione della qualifica. Anche in questo caso, il Comando/Ente di appartenenza dovrà inoltrare la Scheda di Qualificazione, completa di tutte le voci, agli Enti indicati nella scheda dedicata riportata nel Supplemento-I e, per conoscenza, anche a MARISTAT 6° Reparto Aeromobili. d. Mantenimento e rinnovo delle qualifiche Il personale che ha maturato una qualifica è considerato idoneo ad assolvere incarichi per i quali la qualifica è necessaria, solo se il suo effettivo impiego in tali mansioni avviene senza soluzione di continuità12, o con interruzioni non superiori ai due anni13. Nel caso di interruzioni di durata maggiore, il Comando/Ente di appartenenza può effettuare il rinnovo della qualifica al termine di un tirocinio almeno semestrale14 in ambiti d’impiego che prevedono il possesso e l’esercizio delle competenze relative alla qualifica. Il rinnovo di una qualifica è certificato mediante il seguente processo: - messaggio telegrafico indirizzato a MARICOMSCUOLE (info Stato Maggiore Marina – 6° Reparto Aeromobili e MARIPERS), a cura del 9 Vedasi nota 8. 10 Vedasi nota 8. 11 I messaggi di richiesta e di autorizzazione vanno allegati alla copia della “Scheda di Qualificazione” conservata nella documentazione personale dell’interessato, consegnandone copia allo stesso. 12 In base alla AER (EP). P-66 le attività manutentive devono essere registrate su apposito libretto. 13 Per determinate qualifiche, la procedura di rinnovo è regolamentata con normativa specifica. 14 Vedasi nota 8. 10 INFORMAZIONI NON CLASSIFICATE CONTROLLATE Comando/Ente, al momento dell’avvio del tirocinio di rinnovo; - nomina con O.d.G, al termine del tirocinio, di una idonea Commissione (di massima composta come indicato al precedente sottoparagrafo c); - valutazione da parte della Commissione del rendimento nel corso del tirocinio; - redazione di apposito Processo Verbale; - messaggio telegrafico indirizzato a MARICOMSCUOLE (info Stato Maggiore Marina – 6° Reparto Aeromobili e MARIPERS), a cura del Comando/Ente, per comunicare l’avvenuto rinnovo15. 106. PERSONALE MM OPERATORE DI VOLO ANTISOMMERGIBILE (AVIAZIONE PER LA MARINA) DELL’AVIAZIONE a. Generalità In considerazione della peculiarità che contraddistingue i Reparti di volo dell’Aviazione Antisommergibile, formati da personale di Marina Militare e di Aeronautica Militare, in virtù di iter formativi e di qualificazione che riferiscono ad entrambe le FA, si ritiene necessario trattarne in maniera specifica e differenziata rispetto a quanto previsto per l’analogo personale appartenente all’Aviazione di Marina. L’iter di selezione e di addestramento degli Operatori di Volo della Componente è sviluppato per fasi successive e ciascuno dei moduli addestrativi è finalizzato al conseguimento, ovvero al mantenimento, di un determinato obiettivo addestrativo, una qualifica (Operatore di Guerra Elettronica - OGE) e un livello addestrativo. Di conseguenza, l’obiettivo finale da conseguire al termine dell’addestramento è la Combat Readiness (CR) ovvero la Prontezza al Combattimento. Il percorso addestrativo effettivamente seguito dal personale MM della Componente, qualificato sul nuovo velivolo P-72A (OGE) deve essere documentato in modo che rimanga traccia dell’attività effettuata per il raggiungimento e mantenimento dei livelli addestrativi, della qualifica e delle capacità specifiche conseguite. Le Fasi che rappresentano l’iter di selezione e specializzazione degli Operatori di Volo dell’Aviazione Antisommergibile sono suddivise, come di seguito indicato, in: - Fase preliminare (Initial Screening): fase di selezione del personale; - Fasi addestrative: fasi di conseguimento della qualifica (OGE) e relativi livelli addestrativi. (1) Fase preliminare MARIPERS (2°Dip.), ricevute le candidature, procede, in coordinamento con ISPAVIAMAR, all’analisi ed alla valutazione delle stesse, secondo i requisiti 15 Il messaggio di “avvenuto rinnovo” deve essere conservato, assieme alla copia della “Scheda di Qualificazione”, nella documentazione personale dell’interessato, consegnandone copia allo stesso. Eventuali motivi ostativi (scarso rendimento, inidoneità fisica/attitudinale, motivi disciplinari, …) circa la positiva conclusione del processo di rinnovo devono essere opportunamente relazionati a MARISTAT 6°Reparto. 11 INFORMAZIONI NON CLASSIFICATE CONTROLLATE previsti da specifico bando e di concerto alla corretta attuazione di tutte le procedure di selezione e valutazione dei candidati: - valutazione dei titoli previsti dal bando; - invio dei candidati presso le competenti IMAS quali aspiranti EFV (Equipaggi Fissi di Volo) per la valutazione di idoneità al volo (a cura di ISPAVIAMAR); - eventuali colloqui con i militari candidati, finalizzati all’accertamento delle motivazioni/attitudini generali allo svolgimento delle attività richieste dalla nuova professionalità; - susseguenti procedure di trasferimento/invio al corso presso il Centro Add.to Equipaggi (CAE) del 41° STORMO A/S di Sigonella. (2) Fasi addestrative L’iter addestrativo da svolgere viene articolato in quattro fasi distinte e suddivise in Livelli, il cui obiettivo è il raggiungimento della piena capacità operativa CR, alle quali si aggiunge una quinta fase, di addestramento avanzato: - Basic Qualification Training – Suddiviso in: • Corso Selettivo; • Corso di Qualificazione. - Operational Conversion Training (Limited Combat Readiness - LCR, LVL 3) Fase A: Operational Qualification Training; Fase B: Requalification Training; Fase C: Recurrency Training. - Mission Qualification Training (Combat Readiness – CR, LVL 4); - Advanced Qualification Training. La qualifica Combat Ready (CR), acquisita durante il primo processo formativo è condizionale al conseguimento di successive qualifiche di prontezza al combattimento nelle missioni ISR Non Maritime (Combat Readiness ISR Non Maritime) rilasciate a seguito di processi formativi a cura di altra FA. b.Disposizioni particolari relative alla situazione e compilazione delle schede di qualificazione Dovrà essere compilata (in tute le sue voci) una scheda di qualificazione ogni volta che viene acquisita una determinata qualifica. Responsabile della compilazione è lo Stormo A/S che ha in forza l’interessato al termine della relativa fase addestrativa. Nella voce “proposta da” sarà citato il Gruppo A/S (fino a LVL 3), oppure MARICENTADD (LVL 4 - tirocinio elementare), oppure Comando designato dall’AM per gli aspetti relativi alle qualifiche ISR Non Maritime. Una copia della Scheda dovrà essere inserita nella documentazione caratteristica e l’altra copia trasmessa all’EdO che conserva l’originale della RDPV. 12 INFORMAZIONI NON CLASSIFICATE CONTROLLATE 107. INDICAZIONE DELLA QUALIFICAZIONE PER POSTI TABELLARI La tabella di equipaggiamento/organica costituisce una guida al corretto impiego del personale specialista. Ad ogni posizione organica è possibile associare una o più qualifiche richieste (trascritte in ordine di priorità) prevedendo, laddove esistano, qualifiche da usare quali sostitute. In assenza di personale in possesso della prevista qualifica potrà essere assegnato personale di una Categoria/Specialità alla quale la qualifica indicata possa essere effettivamente attribuita a seguito della frequenza del primo corso utile. MARIPERS, nel disporre i movimenti del personale, terrà conto della qualifica e del livello di qualificazione relativo ad ogni posto tabellare. Qualora i codici di più qualifiche non dovessero rientrare nello spazio relativo al posto tabellare, le stesse dovranno essere riportate nelle note. 108. DISPOSIZIONI PARTICOLARI RELATIVE ALLE SCHEDE DI QUALIFICAZIONE Il formato della scheda di qualificazione è riportato nel Supplemento I alla presente direttiva. La sua compilazione deve essere effettuata secondo le istruzioni riportate sulla scheda stessa; si precisa a riguardo che l’assegnazione della qualifica ed il perfezionamento del relativo iter amministrativo deve essere effettuato a cura degli Enti/Comandi che hanno in forza il personale, e solo se detto personale è stato effettivamente impiegato come specialista. Qualora la qualifica venga attribuita direttamente dal Comando/Ente, secondo quanto disposto dal precedente para 104.c., la scheda di qualificazione dovrà essere corredata dell’O.d.G. del Comando, del verbale della Commissione d’esame e di una breve nota informativa relativa al rendimento dell’interessato nell’espletamento dell’incarico di specialista. 109. MODALITÀ PER L’ASSEGNAZIONE TEMPORANEA DELLA QUALIFICA AGLI SPECIALISTI Al fine di assicurare la continuità di operato per le funzioni essenziali, un Comando imbarcato può concedere una qualifica temporanea, nel caso siano verificate tutte le seguenti condizioni: - la qualifica è prevista dai ruoli di bordo ed è quindi necessaria per l’impiego di una determinata apparecchiatura; - la qualifica è indicata come assegnabile temporaneamente nel “prontuario delle qualifiche”, di cui al Supplemento I; - è impossibile far partecipare il personale al previsto corso o lo stesso è programmato in data non compatibile con l’urgenza connessa a tale concessione; - è presente a bordo personale in possesso di adeguata esperienza e preparazione professionale sull’apparecchiatura, in grado di svolgere il compito di “tutor”; - il personale possa essere sottoposto ad un periodo di indottrinamento teoricopratico di massimo sei mesi, seguito da un esame finale condotto secondo le norme in vigore per il Tirocinio Pratico d’Impiego. 13 INFORMAZIONI NON CLASSIFICATE CONTROLLATE Nel caso siano soddisfatte le condizioni di cui al precedente paragrafo, il Comando deve chiedere a CINCNAV, e per conoscenza a MARICENTADD, con 30 giorni d’anticipo rispetto alla data d’inizio del periodo d’indottrinamento teorico-pratico a bordo, l’autorizzazione ad avviare la procedura per la concessione temporanea della qualifica, comunicando (in forma anche collettiva, in caso di più candidati): - nominativo del candidato; - l’esplicitazione dell’esigenza per la quale si ricorre alla procedura della qualifica temporanea, ivi compresa la data in cui è programmato il primo corso utile presso MARICENTADD; - il nominativo del “tutor” di bordo designato; - le date di inizio e fine tirocinio pratico a bordo. Ottenuta l’autorizzazione, il Comando dovrà: - comunicare a MARICENTADD, e per conoscenza a CINCNAV, la data d’inizio del periodo di indottrinamento teorico - pratico a bordo; - condurre il periodo d’indottrinamento teorico – pratico, riferendosi al Piano degli Studi relativo al corso di qualificazione che si tiene ordinariamente a MARICENTADD (tutti i P.d.S. sono disponibili on-line), per il livello di qualifica A o D (operatore o manutentore di 1° livello); - sottoporre l’interessato ai test periodici previsti dal Piano degli Studi. I test saranno erogati da MARICENTADD, su richiesta del Comando di bordo, in modalità on-line e restituiti compilati con le stesse modalità al termine del tempo previsto per la consegna (tramite e-mail o, non appena disponibile, impiegando la piattaforma e-learning); - sottoporre ad esame finale l’interessato, secondo le norme in vigore per il Tirocinio Pratico d’Impiego; - comunicare a MARICENTADD, e per conoscenza a CINCNAV, l’esito dell’esame, inviando copia del verbale; - richiedere a MARICENTADD di sottoporre ad esame l’interessato per la concessione della qualifica in via definitiva. Il superamento dell’esame presso MARICENTADD consente l’assegnazione definitiva della qualifica. In tal caso il Comando dell’interessato dovrà procedere al completamento della scheda attenendosi alle direttive del precedente paragrafo 108. 110. MODALITÀ PER L’ASSEGNAZIONE TEMPORANEA DELLA QUALIFICAZIONE AL PERSONALE SPECIALISTA SOMMERGIBILISTA Per il personale sommergibilista, nel rispetto delle indicazioni di cui al para 108, il Comando di bordo, a seguito di verifica formale dei requisiti, deve effettuare la richiesta di avvio della procedura a COMFLOTSOM e per conoscenza a MARISTAT 5° Reparto Sommergibili e Dimensione Subacquea (SGM-DS) e CINCNAV con 30 giorni di anticipo rispetto all’eventuale data di inizio indottrinamento teorico-pratico a bordo. Una volta ottenuta l’autorizzazione, il Comando di bordo dovrà: 14 INFORMAZIONI NON CLASSIFICATE CONTROLLATE - - - comunicare a COMFLOTSOM (e per conoscenza a MARISTAT 5° Reparto SMG-DS e CINCNAV) la data d’inizio del periodo di indottrinamento teoricopratico a bordo e il nominativo del tutor nominato; condurre il periodo d’indottrinamento teorico-pratico, riferendosi al Piano degli Studi relativo al corso di qualificazione che si tiene ordinariamente a COMFLOTSOM Servizio Addestramento (tutti i P.d.S. sono disponibili on-line sul sito di COMFLOTSOM); sottoporre l’interessato ai test periodici previsti dal Piano degli Studi; sottoporre ad esame l’interessato, secondo le norme in vigore per il Tirocinio Pratico d’Impiego; comunicare a COMFLOTSOM (e per conoscenza a MARISTAT 5° Reparto SMG-DS e CINCNAV) l’esito dell’esame, inviando copia del verbale; richiedere a COMFLOTSOM di sottoporre ad esame l’interessato per la concessione della qualificazione in via definitiva. Il superamento dell’esame presso COMFLOTSOM consente l’assegnazione definitiva della qualifica con l’invio della scheda a cura di COMFLOTSOM. 111. MODALITÀ PER L’ASSEGNAZIONE TEMPORANEA DELLA QUALIFICAZIONE AL PERSONALE SPECIALISTA IMBARCATO SU UU.NN. MHC Per il personale imbarcato su UU.NN. MHC, nel rispetto delle indicazioni di cui al para 108, il Comando di bordo deve effettuare la richiesta di avvio della procedura a MARICODRAG (e per conoscenza a CINCNAV) con 30 giorni di anticipo rispetto all’eventuale data di inizio indottrinamento teorico-pratico a bordo. Una volta ottenuta l’autorizzazione, il Comando di bordo dovrà: - comunicare a MARICODRAG (e per conoscenza a CINCNAV e Comando Squadriglia) la data d’inizio del periodo di indottrinamento teorico-pratico a bordo; - condurre il periodo d’indottrinamento teorico-pratico, riferendosi al Piano degli Studi relativo al corso di qualificazione che si tiene a MARICODRAG/MARICENDRAG (tutti i P.d.S. sono disponibili on-line sul sito e-learning di MARICENDRAG); - sottoporre l’interessato ai test periodici previsti dal Piano degli Studi (i test saranno somministrati periodicamente da MARICODRAG, su richiesta del Comando di bordo; - sottoporre ad esame finale l’interessato, secondo le norme in vigore per il Tirocinio Pratico d’Impiego; - comunicare a MARICODRAG (e per conoscenza a CINCNAV e Comando Squadriglia) l’esito dell’esame, inviando copia del verbale; - richiedere a MARICODRAG di sottoporre ad esame l’interessato per la concessione della qualificazione in via definitiva. Il superamento dell’esame presso MARICODRAG consente l’assegnazione definitiva della qualifica. In tal caso il Comando dell’interessato dovrà procedere al completamento della scheda attenendosi alle direttive del precedente articolo 105. 15 INFORMAZIONI NON CLASSIFICATE CONTROLLATE 112. MODALITÀ PER L’ASSEGNAZIONE DELLA QUALIFICAZIONE “OFF” (SPECIALISTI OFFICINE M.M.) AL PERSONALE PREPOSTO AI LAVORI DI SALDATURA, TORNITURA E CARPENTERIA IN FERRO NELLE OFFICINE SPECIALIZZATE a. Generalità La qualifica è necessaria per poter effettuare attività di saldatura, tornitura e carpenteria in ferro di buona qualità ed è destinata al personale appartenente alla categoria SSP/TM di qualsiasi Ruolo e Grado. b. Modalità di rilascio della qualifica Al termine del corso MARISCUOLA LMD rilascerà la qualifica “OFF” al personale giudicato IDONEO, avendo cura di inviare tale documentazione anche a MARICOMSCUOLE 3° Ufficio per le discendenti azioni del caso. c. Modalità di mantenimento/rinnovo della qualifica Per mantenere valida la qualifica, il Comando a cui è assegnato l’interessato dovrà attestarne (annotando sulla “scheda di impiego”) l’impiego in mansioni di “officina” con cadenza annuale. Ogni 5 anni il personale qualificato dovrà effettuare una “prova d’arte” presso MARISCUOLA LMD o presso un’officina alla presenza di personale “EC”. Qualora il personale qualificato non venga impiegato in mansioni di officina per un periodo continuativo superiore a 30 mesi, la qualifica decadrà, ma potrà essere riattivata previa esecuzione di una “prova d’arte” presso MARISCUOLA LMD o presso un’officina alla presenza di personale “EC”. 113. MODALITÀ PER L’ASSEGNAZIONE DELLE QUALIFICAZIONI DELLA FORZA ANFIBIA a. Generalità Il personale FCM/ANF deve essere provvisto della relativa qualificazione che ne attesti l’idoneità a svolgere specifiche funzioni, qualora prevista dalle normative vigenti o qualora ritenuta necessaria per lo svolgimento degli incarichi connessi alla figura professionale rivestita. b.Requisiti per la concessione delle qualifiche I requisiti necessari per poter conseguire le qualificazioni sono, di massima 16, di seguito riportati: - essere Sottufficiali, Graduati e Militari di truppa appartenenti alla categoria/specialità ovvero qualificazione Fucilieri di Marina (FCM) in possesso del brevetto di abilitazione anfibia “anf”; - essere in possesso dell’idoneità speciale alla destinazione alla Forza da Sbarco, in accordo con la normativa in vigore; 16 Requisiti da verificare nelle relative schede inserite nel Supplemento I del presente prontuario. 16 INFORMAZIONI NON CLASSIFICATE CONTROLLATE - aver frequentato e superato 17 formazione/addestramento . uno specifico corso di c. Concessione delle qualifiche Al termine del relativo iter formativo la certificazione del conseguimento della rispettiva qualificazione avviene mediante il seguente processo: - la Brigata Marina San Marco (BMSM) nomina, con O.d.G, una idonea Commissione (composta, di massima, da un Ufficiale Superiore, un Ufficiale Subalterno ed un Sottufficiale, di cui almeno due abbiano comprovata familiarità con le competenze professionali pertinenti la qualificazione) che coincide con il Consiglio di Disciplina del corrispettivo corso condotto presso il dipendente Battaglione Scuole Caorle; - valutazione, da parte della Commissione, dei requisiti sopraindicati; - redazione di apposito Processo Verbale; - concessione della qualificazione, compilazione ed inoltro a cura del Battaglione Scuole Caorle della prevista Scheda di Qualificazione. d.Modalità di mantenimento/rinnovo delle qualifiche Il Comandante della Brigata Marina San Marco nomina, per le qualificazioni ritenute necessarie, con Ordine del Giorno, una idonea Commissione Permanente (composta, di massima (comprensiva di sostituti), da un Ufficiale Superiore, un Ufficiale Subalterno ed un Sottufficiale che abbiano comprovata familiarità con le competenze professionali pertinenti la qualificazione) che certifichi il mantenimento, la perdita temporanea della qualifica in parola, l’eventuale riqualificazione e la perdita definitiva della stessa. 114. MODALITÀ PER L’ASSEGNAZIONE DELLE QUALIFICHE “CYBER” a. Generalità Le qualifiche sono necessarie per specializzare il personale nella conduzione di operazioni nel Dominio cibernetico, in servizio presso Reparti/Comandi di FA o in ambito interforze specificatamente individuati. La qualifica è destinata al personale di qualsiasi Ruolo e Grado in possesso dei previsti corsi di formazione disciplinati dalle direttive interforze e di FA. b.Modalità di rilascio delle qualifiche È stato recentemente istituito, in ambito interforze, un percorso formativo con relativo Syllabus, elaborato dal Polo Formativo Cyber, retto dal Centro Alti Studi Difesa (CASD), coordinato con il Comando Operazioni in Rete (COR), la Scuola Interforze delle Telecomunicazioni (STELMILIT) e il Centro Interforze di Formazione Intelligence e Guerra Elettronica (CIFIGE). Tale percorso formativo è articolato in due differenti livelli, il primo che prevede la frequenza del corso basico per “Operatore cyber” con il rilascio della “Qualifica cyber di 1° Livello” e il secondo con la frequenza del corso specialistico per “Operatore cyber” con il 17 Per talune qualificazioni potrebbe essere necessario il completamento di più corsi/moduli, di massima, propedeutici o di completamento del corso principale. 17 INFORMAZIONI NON CLASSIFICATE CONTROLLATE rilascio della “Qualifica cyber di 2° Livello”. Le informazioni di dettaglio relative al percorso di formazione sono disciplinate da apposite direttive interforze. L’avvio al corso specialistico per operatore cyber o a eventuali corsi erogati dalla Forza armata18 finalizzati al conseguimento della qualifica cyber di secondo livello, della durata non inferiore a diciassette settimane, ai sensi dell’art. 972 del C.O.M. e del Decreto del Ministro della Difesa 22 novembre 2023, comporta il vincolo di una ulteriore ferma di anni cinque. Nelle more dell’aggiornamento della pubblicazione interforze SMD FORM 008 e dell’emanazione di specifiche direttive in merito alla gestione del personale precedentemente abilitato/qualificato cyber di ogni singola Forza Armata e già operante nel comparto, si riconosce la “Qualifica cyber di 1° Livello” al personale che, all’atto dell’entrata in vigore della presente direttiva, risulti già in possesso dell’abilitazione “cyb” come dettagliato dalla pertinente scheda del Supplemento I alla SMM FORM 006. L’attribuzione formale delle qualifiche avverrà a cura del COMSCUOLE su proposta e previo verifica dei requisiti del Reparto C4S dello Stato Maggiore Marina. c. Modalità di mantenimento/rinnovo della qualifica Per ogni singolo livello, il superamento del percorso formativo, consente l’assegnazione definitiva della relativa qualifica. 18 Purché la strutturazione degli stessi (ergo, il relativo syllabus) sia oggetto di approvazione da parte dello Stato Maggiore della Difesa. 18 INFORMAZIONI NON CLASSIFICATE CONTROLLATE CAPITOLO 2 MODALITÀ PER L’AGGIORNAMENTO PERIODICO DELLA DIRETTIVA 201. GENERALITA’ Come già evidenziato in premessa, la presente direttiva, per sua natura, necessita di essere sottoposta a periodico processo di aggiornamento per evitarne l’obsolescenza; necessità ancor più stringente per quanto riguarda il Supplemento composto dal prontuario delle qualifiche e dalle indicazioni per il loro rilascio e rinnovo. A tal fine, nel mese di settembre di ogni anno lo Stato Maggiore Marina - 1° Reparto, custodian della Direttiva, dovrà ricevere dai collaterali Reparti ed Uffici, e dalle altre realtà centrali e periferiche di F.A., in particolare quelle designate quali referenti, eventuali proposte di modifica o aggiornamento nei rispettivi settori di competenza, per mantenere il documento rispondente alla realtà organizzativa della Marina Militare, ovvero l’esplicita conferma che il documento è ancora rispondente alle esigenze e che non necessita di varianti. 202. PROCEDURA DI INOLTRO DELLE PROPOSTE DI VARIANTE Ciascun elemento di organizzazione individuato, quale referente per ciascuna serie di qualifica (prospetto in Allegato A), formula al 1° Reparto dello SMM eventuali proposte per l’aggiornamento delle qualifiche, incluse quelle di eliminazione di quanto ritenuto obsoleto, includendo nella proposta di modifica la versione aggiornata delle pagine che si intendono modificare, in formato editabile. Ove applicabile, la proposta dagli EEdO periferici avviene per il tramite del Comando gerarchicamente sovraordinato, il quale provvederà alle valutazioni di merito, inoltrando allo SMM 1° Reparto le proposte ricevute qualora condivise. Il medesimo processo potrà essere adottato, a prescindere dalla scadenza annuale indicata, per la proposizione di nuove qualifiche da introdurre, che saranno comunque valorizzate alla scadenza annuale ai fini dell’eventuale recepimento nella presente direttiva. Lo SMM 1° Reparto valuterà le proposte pervenute e, ove condivise ed eventualmente approvate dalle SS.AA. secondo necessità, procederà all’aggiornamento della direttiva con decorrenza gennaio. Al riguardo, il Capo del 1° Reparto ha la facoltà di aggiornare, a propria firma “d’ordine”, il Supplemento alla presente direttiva, per quanto concerne rispettivamente le modalità esecutive e gli aspetti di dettaglio conseguenti da determinazioni già assunte da parte delle SS.AA.. L’introduzione di nuove qualifiche richiederà la preventiva approvazione da parte del Sig. Capo di SMM. Ai fini della corretta valorizzazione, pertanto, la proposta di introduzione di nuove qualifiche dovrà trattare i seguenti aspetti, che dovranno essere esplicitamente inclusi nelle proposte di variante pervenute allo Stato Maggiore Marina: - l’individuazione dei sistemi/apparecchiature/armi/incarichi e le aree funzionali che richiedono una specifica e nuova qualifica; - l’indicazione dei posti tabellari a cui associare la qualifica; 19 INFORMAZIONI NON CLASSIFICATE CONTROLLATE - la definizione dell’iter e dei programmi addestrativi proposti19; - l’individuazione dei requisiti da possedere e le prove da superare per il suo conseguimento; - l’indicazione di eventuali norme per la sospensione, riacquisizione della professionalità o revoca della qualificazione qualora diverse dalla norma generale già prevista. Affinché le proposte di introduzione di nuove qualifiche possano essere valutate in tempo utile per l’emanazione della variante annuale, di massima dovranno pervenire allo SMM entro il 30 settembre di ogni anno; in situazioni di particolare urgenza è possibile derogare a tale vincolo e far pervenire le proposte in un momento successivo (comunque non oltre il 30 novembre) indicando le ragioni di urgenza che non hanno consentito il rispetto della scadenza stabilita. In tal caso sarà altresì valutato se differire anche il termine di entrata in vigore della variante alla direttiva, ovvero ricorrere ad una comunicazione dedicata in sede di approvazione dell’esigenza, da recepire strutturalmente all’interno della direttiva alla prima variante utile. 19 Maggiori dettagli saranno riportati all’interno del relativo piano degli studi. 20 INFORMAZIONI NON CLASSIFICATE CONTROLLATE ALLEGATO A REFERENTI DELLE QUALIFICHE, DISTINTI PER SERIE REPARTO SERIE REFERENTE ARMI A CINCNAV SONAR / SILURI T CINCNAV MINE E CONTROMISURE MINE D MARICODRAG I-J-K-N-R-S CINCNAV TLC-CN/ME COMPONENTE INFORMATICA TELEMATICA C-L-Y- CINCNAV COMPONENTE AEROMOBILI AE1-B1-C1C2-D1-D2-E1E2-E3-E4-I1I2-I3-M1-M2M3-O1-Q1-S1S2-S3-T1-X1Y1 COMFORAER REPARTO ENERGIA E0-E1-E2-E3E4-E5-E6 CINCNAV REPARTO SCAFO E PROPULSIONE G0-G1-G2-G3G4-G5-G6-G7 CINCNAV Z0-Z1 CINCNAV COMPONENTE SOMMERGIBILI T-A-M-C-I-E-GZ COMFLOTSOM AVIAZIONE ANTISOMMERGIBILE (AVIAZIONE PER LA MARINA) W ISPAVIAMAR SPECIALISTI OFFICINE M.M. OFF CINCNAV IFI-OCDCMCC-OCT COMFORANF CYB MARISTAT C4S RADAR GE COMPONENTE SICUREZZA FORZA ANFIBIA CYBER A-1 INFORMAZIONI NON CLASSIFICATE CONTROLLATE
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