Il sistema legislativo
S.T.V. (AN) Stefano CATOZZI
Sommario
Evoluzione della Normativa in materia SSLL
Decreto Legislativo 81/2008
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Evoluzione della Normativa in materia SSLL
Tre momenti storici:
Dal codice civile del 1865 alla legislazione anni ‘50
Dagli anni ‘50 alla fine degli anni ‘80
Dalla fine degli anni ‘80 ad oggi
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Dal c.c. del 1865 alla legislazione anni ’50
Codice civile del 1865 Responsabilità basata sulla colpa
L.80/1898 Responsabilità oggettiva del Datore di Lavoro
(limitata alla "riparazione del danno")
Costituzione 1948 Tutela la salute come fondamentale diritto
dell’individuo e della collettività
Codice civile Art. 2087 Il D.L. ha l’obbligo di adottare le misure
per l’integrità e l’incolumità fisica del lavoratore
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Dagli anni ‘50 alla fine degli anni ‘80
D.P.R. 547/1955 "Regole per la prevenzione degli infortuni sul
lavoro nelle attività produttive in generale"
D.P.R. 164/1956 "Prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle
costruzioni"
D.P.R. 303/1956 "Norme generali per l’igiene del lavoro"
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Dagli anni ‘50 alla fine degli anni ‘80
L. 300/1970 Attribuisce alle rappresentanze dei lavoratori il
diritto di controllare l’applicazione delle norme per
la tutela della salute e dell'integrità fisica dei
lavoratori ("Statuto dei Lavoratori")
Dpr. 1204/71 tutela delle lavoratrici madri
L. 833/1978 Nascita delle Unità Socio-Sanitarie Locali per la
tutela della salute dei lavoratori dipendenti
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(Riforma Sanitaria)
Dalla fine degli anni ‘80 ad oggi
D.P.R. 175/1988 Attuazione della direttiva CEE relativa ai rischi di
incidenti connessi con determinate attività
industriali
L. 46/1990
Norme per la sicurezza degli impianti
D.lgs. 277/1991 Attuazione delle direttive CEE relative alla
protezione dei lavoratori contro i rischi
derivanti da esposizione ad agenti chimici,
fisici e biologici durante il lavoro
D.P.R. 257/1992 "Norme relative alla cessazione dell’impiego di
amianto"
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Dalla fine degli anni ‘80 ad oggi
D.lgs.626/1994Segna
il
passaggio
da
una
logica
prevalentemente risarcitoria ad una azione
marcatamente preventiva
D.lgs. 81/2008 Abroga tutte le norme precedenti, riordinandole
e coordinandole in un unico testo normativo.
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EVOLUZIONE NORMATIVA
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LE INNOVAZIONI
AGGIORNA LE DEFINIZIONI in base alla dottrina giurisprudenziale
ALLARGA il campo di applicazione, regolamentando la protezione degli allievi
che fanno uso di macchinari, collaboratori a progetto, utenti di stage
aziendali…
INTRODUCE l’interpello (Commissione per gli interpelli)
AUMENTANO le misure di tutela e l’inasprimento del Sistema sanzionatorio
INSERISCE il principio della delega di funzioni di rilevanza penale
INTRODUCE una più puntuale ripartizione degli obblighi di prevenzione e
protezione tra datore di lavoro, dirigente e preposto
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LE INNOVAZIONI
IDENTIFICA i diritti ed i doveri su addestramento e formazione
RAFFORZA il ruolo del Medico Competente e delle prerogative dei RLS
ISTITUISCE la figura dei RLST ed di un fondo per il loro sostegno gestito
dall’INAIL
VALORIZZA il ruolo degli organismi paritetici e della Commissione consultiva
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I principi cardine dell’attuale ordinamento in tema
di salute e sicurezza del lavoro
1948 COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
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I principi cardine dell’attuale ordinamento in tema di salute e
sicurezza del lavoro
Costituzione della Repubblica Italiana (art. 32, 35, 38, 41):
• Art. 32 al comma 1 precisa che la Repubblica tutela la salute come
fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività e garantisce
cure gratuite agli indigenti al di là della stessa condizione di cittadinanza;
• Art. 35 dispone che la Repubblica: ”tutela il lavoro in tutte le sue forme ed
applicazioni”; “cura la formazione e l’elevazione professionale dei lavoratori”;
“promuove e favorisce gli accordi e le organizzazioni internazionali intesi ad
affermare e regolare i diritti del lavoro”.
• Art. 38 in particolare, il comma 2, sancisce che “ai lavoratori siano assicurati
mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità
e vecchiaia, disoccupazione involontaria”.
• Art. 41 al comma 2, sancisce che l’iniziativa privata non può svolgersi in
contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla
libertà, alla dignità umana
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I principi cardine dell’attuale ordinamento in tema
di salute e sicurezza del lavoro
Codice Civile (art. 2087):
•
Art. 2087 del Codice Civile: ”l’imprenditore è tenuto ad adottare nell’esercizio
dell’impresa le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l’esperienza e la
tecnica, sono necessarie a tutelare le integrità fisiche e la personalità morale
dei prestatori di lavoro”.
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Il Decreto Legislativo n.81
del 9 aprile 2008 "Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123,
in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro "
Ambito di Applicazione
SI APPLICA A TUTTI I SETTORI DI ATTIVITÀ, PRIVATI E PUBBLICI, E A TUTTE LE
TIPOLOGIE DI RISCHIO
SI APPLICA A TUTTI I LAVORATORI E LAVORATRICI, SUBORDINATI E AUTONOMI,
NONCHÉ AI SOGGETTI AD ESSI EQUIPARATI.
Struttura e articolazione:
13 titoli 306 articoli 51 allegati
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Composizione
• Titolo I: Fase
Giuridico-Organizzativa
• Titoli II – XIII: Fase
Organizzativo –Procedurale
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Composizione
17
Composizione
Titolo
Titolo II
Luoghi di lavoro
Sintesi
Capo I - Disposizioni generali
Capo II - Sanzioni
È un titolo molto analitico che
rimanda a un puntuale elenco delle
caratteristiche e requisiti dei luoghi
di lavoro
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Composizione
Titolo
Titolo III
Uso delle attrezzature di lavoro e
dei dispositivi di
Protezione individuale
Sintesi
Capo I - Uso delle attrezzature di
lavoro
Capo II - Uso dei dispositivi di
protezione individuale
Capo
III
Impianti
apparecchiature elettriche
È il titolo in cui sono state inserite fondamentali novità
sulla gestione e verifiche delle attrezzature di lavoro l’uso
dei DPI
e
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Composizione
Titolo
Sintesi
Capo I - Misure per la salute e
sicurezza
nei
cantieri
temporanei o mobili
Titolo IV
Cantieri
temporanei Capo II - Norme per la
o mobili prevenzione degli infortuni
sul lavoro nelle costruzioni e
nei lavori in quota
Capo III - Sanzioni
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Composizione
Titolo
Sintesi
Capo I - Disposizioni generali
Titolo V
Segnaletica di salute e sicurezza
Capo II – Sanzioni
sul lavoro
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Composizione
Titolo
Titolo VI
Movimentazione manuale dei
carichi
Sintesi
Capo I - Disposizioni generali
Capo II – Sanzioni
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Composizione
Titolo
Sintesi
Capo I - Disposizioni generali
Titolo VII
Attrezzature
munite di Capo II - Obblighi del datore
videotermin Di lavoro, dei dirigenti e dei
preposti
ali
Capo III – Sanzioni
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Composizione
Titolo
Sintesi
Capo I - Disposizioni generali
Capo II - Protezione dei lavoratori contro i rischi
di esposizione al rumore durante il lavoro
Capo III - Protezione dei lavoratori dai rischi di
esposizione a vibrazioni
Titolo VIII
Agenti fisici Capo IV - Protezione dei lavoratori dai rischi di
esposizione a campi elettromagnetici
Capo V - Protezione dei lavoratori dai rischi di
esposizione a radiazioni ottiche artificiali
Capo VI - Sanzioni
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Composizione
Titolo
Sintesi
Capo I - Protezione da agenti chimici
Capo II - Protezione da agenti cancerogeni e
mutageni
Titolo IX
Sostanze pericolose Capo III - Protezione
all’esposizione all’amianto
dai
rischi
connessi
Capo IV – Sanzioni
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Composizione
Titolo
Titolo X
Esposizione ad agenti biologici
Sintesi
Capo I - Disposizioni generali
Capo II - Obblighi del datore di
lavoro
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Composizione
Titolo
Titolo XI
Protezione da
atmosfere esplosive
Sintesi
Capo I - Disposizioni
generali
Capo II - Obblighi del
datore di lavoro
Capo III - Sanzioni
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Composizione
Titolo
Titolo XII
Disposizioni in materia penale e di
procedura penale
Sintesi
Art. 298 - Principio di Specialità
Art. 299 - Esercizio di fatto di poteri
direttivi
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Composizione
Titolo
Titolo XIII
Sintesi
Disposizioni finali
Norme transitorie e finali
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GRAZIE PER L’ATTENZIONE!