Capitolo 2 Le organizzazioni economiche internazionali Economia internazionale 5e Giuseppe De Arcangelis Copyright © 2024 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l. Capitolo 2 Le organizzazioni economiche internazionali Indice della lezione •I principi economici per l’esistenza e l’intervento di organizzazioni internazionali di tipologia economica •Le principali organizzazioni economiche internazionali: • Breve storia • Obiettivi, funzioni e competenze • La governance •Altre organizzazioni internazionali in campo economico •Gli interventi economici delle organizzazioni internazionali Economia internazionale 5e Giuseppe De Arcangelis Copyright © 2024 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l. Capitolo 2 Le organizzazioni economiche internazionali Quali sono? Principali Organizzazioni Economiche Internazionali • Fondo Monetario Internazionale (FMI) • Banca Mondiale (BM) • Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC) Le prime due nascono con la conferenza di Bretton Woods nel 1944. Sono anche dette «Istituzioni Finanziarie Internazionali» (IFI) L’OMC deriva dal GATT (1946) Economia internazionale 5e Giuseppe De Arcangelis Copyright © 2024 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l. Capitolo 2 Le organizzazioni economiche internazionali Ripasso: i beni pubblici Beni (economici): tutto ciò che può essere usato per consumo (output) o produzione (input produttivi) Due tipologie di beni (economici): Beni privati, che possono essere acquisiti e utilizzati individualmente escludendo altri agenti Beni pubblici (e beni comuni), che per natura sono goduti in condivisione Due caratteristiche dei beni pubblici/comuni: Non rivalità, ovvero l’utilizzo di più agenti in contemporanea non diminuisce la loro godibilità (eccetto nel caso di congestione) Non escludibilità, ovvero non è possibile (o è eccessivamente costoso) escludere altri agenti dall’utilizzo o consumo Esempi: difesa nazionale, giustizia, servizi di utilità pubblica (come strade, illuminazione pubblica, raccolta rifiuti) Economia internazionale 5e Giuseppe De Arcangelis Copyright © 2024 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l. Capitolo 2 Le organizzazioni economiche internazionali Ripasso: il problema della produzione dei beni pubblici Per i beni privati il libero mercato in concorrenza perfetta assicura la massimizzazione del benessere individuale e collettivo. Per i beni pubblici: Il beneficio privato che il singolo agente ottiene dalla produzione di un bene pubblico è diverso dal beneficio sociale della collettività a causa delle esternalità Quindi, il libero mercato come meccanismo di allocazione, basato esclusivamente sull’equilibrio domanda-offerta individuali, non assicura più la massimizzazione del benessere collettivo e individuale (fallimento del mercato) Se lasciata al libero mercato, la produzione di beni pubblici è sempre subottimale e troppo bassa Economia internazionale 5e Giuseppe De Arcangelis Copyright © 2024 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l. Capitolo 2 Le organizzazioni economiche internazionali Ripasso: l’intervento dello Stato Lo Stato interviene nell’economia per: Produrre direttamente, evitando la mancanza totale di produzione (es. l’illuminazione pubblica) o la loro produzione insufficiente (es. le vaccinazioni) Introdurre regolamentazione e incentivi, per stimolare o delegare la produzione al settore privato compensando per il divario tra beneficio privato minore di beneficio collettivo Problema principale: come suddividere i costi della produzione diretta di beni pubblici? Economia internazionale 5e Giuseppe De Arcangelis Copyright © 2024 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l. Capitolo 2 Le organizzazioni economiche internazionali Perché esistono le OEI? Le ragioni economiche •Analogia con la necessità dell’intervento dello Stato nell’economia: Fallimenti di mercato Beni pubblici ed esternalità •Esempi di beni pubblici a livello internazionale: Evitare la «guerra dei dazi» La stabilità finanziaria globale La salvaguardia dell’ambiente Economia internazionale 5e Giuseppe De Arcangelis Copyright © 2024 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l. Capitolo 2 Le organizzazioni economiche internazionali Le IFI e l’OMC • Le Istituzioni Finanziarie Internazionali (IFI): Il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale; istituzioni con un budget consistente • L’Organizzazione Mondiale del Commercio e il coordinamento sugli scambi internazionali Economia internazionale 5e Giuseppe De Arcangelis Copyright © 2024 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l. Capitolo 2 Le organizzazioni economiche internazionali Il Fondo Monetario Internazionale Storia e obiettivi •Nasce nel 1945 con 25 membri •Comprende 189 paesi membri (ottobre 2016; ultimi membri: Sudan del Sud nel 2012, Nauru nel 2016) •Ha sede a Washington, DC (USA) •Principali obiettivi: Assistere i paesi con difficoltà nel reperire fondi finanziari per ripagare i propri creditori internazionali («difficoltà di bilancia dei pagamenti») Assicurare il buon funzionamento del sistema internazionale dei pagamenti Economia internazionale 5e Giuseppe De Arcangelis Copyright © 2024 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l. Capitolo 2 Le organizzazioni economiche internazionali Il Fondo Monetario Internazionale Le aree di competenza •Sorveglianza; sia di tipo bilaterale (le “missioni” del Fondo) che multilaterale (redazione di vari rapporti sull’economia mondiale, ed es. World Economic Outlook) •Assistenza finanziaria ai paesi con «difficoltà di bilancia dei pagamenti» attraverso fornitura di credito •Assistenza tecnica per la formazione delle istituzioni economiche (es. banca centrale) ai paesi emergenti e in transizione Economia internazionale 5e Giuseppe De Arcangelis Copyright © 2024 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l. Capitolo 2 Le organizzazioni economiche internazionali Il Fondo Monetario Internazionale Come si finanzia? • Versamento di quote da parte dei paesi aderenti, commisurate al loro peso economico; composizione: • 25% valuta “accettata internazionalmente” (dollaro, yen, sterlina, euro, yuan oppure Diritti Speciali di Prelievo, DSP); • 75% valuta nazionale • Capitale disponibile per i prestiti (08/23): circa 1.000 mld US$, grazie alle quote versate (477 miliardi di DSP) e alle linee di finanziamento attivabili (Note: 1 DSP ≅ 1,4 US$) • Linee speciali di finanziamento a parte le quote (08/23): • Accordi multilaterali con 40 paesi, New Arrangements to Borrow (364 mld DSP) • Accordi bilaterali di prestito con i singoli paesi membri (141 mld DSP), aumentati dalla crisi dell’area dell’euro nel 2012 Economia internazionale 5e Giuseppe De Arcangelis Copyright © 2024 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l. Capitolo 2 Le organizzazioni economiche internazionali Il Fondo Monetario Internazionale Come si finanzia? Economia internazionale 5e Giuseppe De Arcangelis Copyright © 2024 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l. Capitolo 2 Le organizzazioni economiche internazionali Il Fondo Monetario Internazionale Come si determinano le quote? Sito del FMI Economia internazionale 5e Giuseppe De Arcangelis Copyright © 2024 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l. 14 Il Fondo Monetario Internazionale Revisione delle quote per decenni Economia internazionale 5e Giuseppe De Arcangelis Copyright © 2024 14 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l. 15 Il Fondo Monetario Internazionale Revisione delle quote per decenni •Il FMI presta in modo condizionale, dopo aver concordato piani di intervento governativi •In primis il paese richiedente redige una lettera di intenti •Quando approvati, i crediti vengono erogati in tranche valutando l’attuazione di quanto concordato •Limite del prestito: commisurato a un multiplo della quota e aumentato dopo la crisi finanziaria del 2008 Economia internazionale 5e Giuseppe De Arcangelis Copyright © 2024 15 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l. 16 Il Fondo Monetario Internazionale Varie forme di finanziamenti per i paesi in difficoltà • Principali forme di finanziamento: Per i paesi più poveri, linee di credito agevolato o concessional provenienti dal Poverty Reduction and Growth Trust (fondo a cui possono accedere i paesi più poveri), meno soggette a condizionalità Per gli altri paesi, linee di credito non-concessional a tassi vicini a quelli di mercato (1% sopra il tasso medio ponderato sulle principali valute, ovvero tasso sui DSP); previste anche altre commissioni • Nota: il principale problema dei paesi in «difficoltà di bilancia dei pagamenti» è il razionamento del credito (nessuno vuole prestare a questi paesi), oltre al costo elevato Economia internazionale 5e Giuseppe De Arcangelis Copyright © 2024 16 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l. 17 Il Fondo Monetario Internazionale Come prestare in modo efficace •Problema: lentezza nel processo di erogazione e rischio di intempestività durante una crisi finanziaria («chiudere la stalla quando i buoi sono scappati») •Trade-off: valutazione dell’affidabilità del debitore e rapidità di intervento •Nuovo concetto di condizionalità: valutazione dei fondamentali di un’economia e della condotta coerente della politica economica •Alcuni esempi di nuove linee di credito: Flexible Credit Lines (2009) Precautionary and Liquidity Lines (2011) Rapid Credit Instrument e la R.C. Facility (2015) Economia internazionale 5e Giuseppe De Arcangelis Copyright © 2024 17 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l. 18 Il Fondo Monetario Internazionale Due fondi recenti •Catastrophe Containment and Relief Trust (CCRT). Riformato a marzo 2020 rende disponibile ai paesi in difficoltà un ammontare pari a un quarto delle risorse disponibili dal FMI, ovvero circa 250 miliardi di dollari. •Resilience and Sustainability Trust (RST) linea di credito a tasso di interesse agevolato esclusivamente dedicata ai paesi a basso reddito, ai paesi vulnerabili a medio reddito e ai piccoli stati; obiettivi: •finanziare progetti a lungo termine con lo scopo di fronteggiare le conseguenze del cambiamento climatico •finanziare investimenti di prevenzione sanitaria alle pandemie. Economia internazionale 5e Giuseppe De Arcangelis Copyright © 2024 18 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l. 19 Il Fondo Monetario Internazionale I Diritti Speciali di Prelievo I Diritti Speciali di Prelievo (DSP; in inglese Special Drawing Rights, SDR) sono «moneta di riserva» ideata e gestita dal FMI. Due importanti caratteristiche che dei DSP che li distinguono dalla moneta. • I DSP hanno la funzione di «unità di conto» e di «riserva di valore», ma non (quella piena) di mezzo di scambio • I DSP non sono una passività del FMI – come invece le monete nazionali che sono una passività delle Banche Centrali Non sono «moneta fisica», ma solo virtuale Economia internazionale 5e Giuseppe De Arcangelis Copyright © 2024 19 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l. 20 Il Fondo Monetario Internazionale I Diritti Speciali di Prelievo • Il FMI assegna 100 DSP a ognuno dei 2 paesi, A e B • A ha bisogno di liquidità da B che ha valuta pregiata, quindi cede 70 DSP a B e ottiene dollari in cambio • Dopo un anno A si trova 30 DSP (ovvero -70 DSP) e B con 170 DSP (ovvero +70 DSP) • A deve pagare l’interesse per aver utilizzato 70 DSP; B riceve il pagamento dell’interesse Economia internazionale 5e Giuseppe De Arcangelis Copyright © 2024 20 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l. 21 Il Fondo Monetario Internazionale Quanto vale 1 DSP? Dal 1/10/2016 lo yuan cinese contribuisce al valore del DSP, il cui valore è stabilito con i seguenti pesi (2022): • 43,38% dollaro USA • 29,31% euro • 12,28% yuan cinese • 7,59% yen • 7,44% sterlina inglese Tasso di interesse sui DSP come media ponderata dei tassi di interesse delle valute che lo costituiscono; serve come riferimento per le operazioni di finanziamento del FMI Economia internazionale 5e Giuseppe De Arcangelis Copyright © 2024 21 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l. 22 Il Fondo Monetario Internazionale Le assegnazioni di DSP • • • • • Vengono creati nel 1969 a causa della scarsità di liquidità internazionale, causata dalla crescita rapida dell’economia mondiale durante il decennio 1960-1970 e dalla centralità del dollaro USA (dilemma di Triffin) Stock esiguo (circa 21 mld DSP) e inalterato dalla fine degli anni 70 fino al 2008 Nuovo ruolo durante la crisi finanziaria del 2007-08 Recenti assegnazioni: • 10 agosto 2009; per dotare tutti i nuovi membri dall’ultima assegnazione nel 1979 (quasi 1/5 dei membri), 21,5 mld DSP • 28 agosto 2009 161,2 mld DSP • 23 agosto 2021, 456,5 mld DSP (650 mld US$) Nota: le assegnazioni sono fatte in base alle quote Economia internazionale 5e Giuseppe De Arcangelis Copyright © 2024 22 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l. 23 Il Fondo Monetario Internazionale Le assegnazioni di DSP Economia internazionale 5e Giuseppe De Arcangelis Copyright © 2024 23 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l. 24 Il Fondo Monetario Internazionale DSP e pandemia • • • I paesi a basso e medio reddito possono liquidare i DSP e ottenere valute pregiate per pagare i creditori esteri Tuttavia, essendo la nuova assegnazione basata sulle quote, gran parte dei DSP va ai paesi ad alto reddito; i paesi emergenti e in via di sviluppo ricevono solamente (l’equivalente di) 275 mld US$ e i paesi a basso reddito 21 mld US$ Forme di trasferimento di DSP dai paesi ricchi ai paesi poveri (promessi 100 mld US$ dal G-20 di ottobre 2021): • Cessione al fondo Poverty Reduction and Growth Trust per prestiti concessional • Costituzione di un nuovo fondo Resilience and Sustainability Trust Economia internazionale 5e Giuseppe De Arcangelis Copyright © 2024 24 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l. 25 Il Fondo Monetario Internazionale Struttura Organizzativa Consiglio dei Governatori (Board of Governors), che rappresenta l’assemblea degli azionisti Comitato Finanziario e Monetario Internazionale, quale organo consultivo e di raccordo tra varie istituzioni Consiglio di Amministrazione (Executive Board), che gestisce quotidianamente il FMI Amministratore Delegato (Managing Director), dirige il CdA che lo ha selezionato (dal 1/10/19 Kristalina Georgieva) Economia internazionale 5e Giuseppe De Arcangelis Copyright © 2024 25 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l. 26 Il Fondo Monetario Internazionale Struttura Organizzativa Kristalina Georgieva, Managing Director of the IMF Economia internazionale 5e Giuseppe De Arcangelis Copyright © 2024 26 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l. 27 Il Fondo Monetario Internazionale Il Consiglio di Amministrazione •Composto da 24 membri, detti direttori esecutivi 8 direttori rappresentano singoli paesi: Arabia Saudita, Cina, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito, Russia e Stati Uniti 16 direttori rappresentano gruppi di paesi, detti constituencies •Constituency dell’Italia composta da: Albania, Grecia, Malta, Portogallo e S. Marino; il direttore esecutivo della constituency è italiano. •Decisioni prese con varie maggioranze qualificate a seconda dell’argomento Economia internazionale 5e Giuseppe De Arcangelis Copyright © 2024 27 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l. 28 Il Fondo Monetario Internazionale Riassunto sulla governance del FMI » http://www.imf.org/external/np/exr/facts/govern.htm Economia internazionale 5e Giuseppe De Arcangelis Copyright © 2024 28 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l. 29 La Banca Mondiale Storia e Obiettivi •Nasce nel 1944 insieme al FMI •Comprende gli stessi membri del FMI •Sede principale a Washington, DC (USA) •Obiettivi principali: Lotta alla povertà e al cambiamento climatico (Ending Poverty on a Livable Planet) Assistenza finanziaria e tecnica allo sviluppo Sostegno e promozione per una crescita equilibrata del commercio internazionale (in collaborazione con il FMI) Economia internazionale 5e Giuseppe De Arcangelis Copyright © 2024 29 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l. 30 La Banca Mondiale Il Gruppo Banca Mondiale •Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo (1944) (International Bank for Reconstruction and Development) •Associazione Internazionale per lo Sviluppo (International Development Association), aiuto ai paesi più poveri •Società Finanziaria Internazionale (International Finance Corporation), aiuto finanziario e di consulenza per il settore privato dei paesi in via di sviluppo (PVS) •Agenzia Multilaterale per la Garanzia sugli Investimenti (Multilateral Investment Guarantee Agency), promuove investimenti diretti esteri nei PVS fornendo garanzie a chi investe •Centro Internazionale per la Risoluzione delle Dispute sugli Investimenti (International Centre for Settlement of Investment Disputes), agevola la conciliazione nelle dispute internazionali sugli investimenti Economia internazionale 5e Giuseppe De Arcangelis Copyright © 2024 30 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l. 31 La Banca Mondiale Come si finanzia? • Quote dei paesi membri e capitale della BM (263,3 mld US$): • paid-in capital (15,8 mld US$ al 30/6/2016) • callable capital (247,5 mld US$ al 30/6/2016) • Ultimo aumento di capitale: marzo 2011 (precedente nel 1988) • Emissione di obbligazioni sottoscritte da operatori pubblici e privati di rating elevato (AAA) » http://treasury.worldbank.org/cmd/htm/financial_shareholder.html Economia internazionale 5e Giuseppe De Arcangelis Copyright © 2024 31 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l. 32 La Banca Mondiale Come interviene? •Con prestiti, generalmente agevolati e per progetti specifici (a differenza del FMI) e con varie forme di finanziamento (es. trust funds) •Tipologie di prestiti: •Finanziamenti per investimenti specifici, investment project financing (5-10 anni) •Finanziamenti a favore di «politiche per lo sviluppo», development policy financing (1-3 anni), per aiutare l’attuazione di politiche strutturali •Finanziamenti per progetti specifici, program-for-results financing, per coinvolgere le istituzioni locali Economia internazionale 5e Giuseppe De Arcangelis Copyright © 2024 32 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l. 33 La Banca Mondiale Crediti pendenti Crediti o prestiti pendenti (loans and credit outstanding): •Banca Mondiale per la Ricostruzione e lo Sviluppo (IBRD): 169,7 mld US$ nel 2016 •Agenzia Internazionale per lo Sviluppo (IDA): 136,7 mld US$ nel 2016 » http://www.worldbank.org/en/about/annual-report/fiscalyeardata#1 Economia internazionale 5e Giuseppe De Arcangelis Copyright © 2024 33 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l. 34 La Banca Mondiale Organizzazione •Molto simile a quella del FMI •Consiglio dei Governatori (Board of Governors), come assemblea azionisti •Consiglio Direttivo (Board of Directors), come CdA del FMI, composto da: •25 direttori (Francia, Germania, Giappone, Regno Unito e USA ne hanno uno a testa; gli altri rappresentano constituencies) •Il Presidente (Mr. Ajay Banga) Economia internazionale 5e Giuseppe De Arcangelis Copyright © 2024 34 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l. 35 L’Organizzazione Mondiale del Commercio Storia e Obiettivi •Nasce nel 1995, ma è stata preceduta dal General Agreement on Trade and Tariffs (1946) e dal progetto dell’International Trade Organization •Il segretariato ha sede a Ginevra; lo staff permanente è molto minore rispetto al FMI e alla BM •Da luglio 2016 comprende 164 paesi (recenti ingressi importanti: Russia, Cina, Cambogia, Nepal, Arabia Saudita, Laos) •Obiettivi principali: Favorire un commercio equo (fair trade) basato su regole condivise Trasparenza e stabilità negli scambi internazionali Economia internazionale 5e Giuseppe De Arcangelis Copyright © 2024 35 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l. 36 L’Organizzazione Mondiale del Commercio Attività •Attività principali a Ginevra: negoziare l’abbattimento delle barriere commerciali dirimere le dispute commerciali •Ogni due anni (circa) si riunisce la Conferenza interministeriale (ultima, la 12ma, a Ginevra nel giugno 2022) •Gli articoli costitutivi dell’OMC sono gli stessi del GATT e regolamentano il commercio multilaterale Economia internazionale 5e Giuseppe De Arcangelis Copyright © 2024 36 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l. Capitolo 2 Le organizzazioni economiche internazionali Economia internazionale 5e Giuseppe De Arcangelis Copyright © 2024 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l. 38 L’Organizzazione Mondiale del Commercio Le negoziazioni GATT più rilevanti •Kennedy Round (1967); riduzione dei dazi di circa il 35% •Tokyo Round (1979); regolazione di altri strumenti, tariffari (come VERs) e non tariffari Economia internazionale 5e Giuseppe De Arcangelis Copyright © 2024 38 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l. 39 L’Organizzazione Mondiale del Commercio L’Uruguay Round (1986-1994) Principali risultati: riduzione dei dazi dal 6,3% al 3,9% (in media) liberalizzazione quasi completa di alcuni settori (agricoltura, tessile) regolazione delle commesse governative creazione dell’OMC GATS (General Agreement on Trade in Services) Economia internazionale 5e Giuseppe De Arcangelis Copyright © 2024 39 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l. Capitolo 2 Le organizzazioni economiche internazionali Economia internazionale 5e Giuseppe De Arcangelis Copyright © 2024 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l. 41 L’Organizzazione Mondiale del Commercio La 12ma Conferenza Interministeriale Conclusioni principali a Ginevra (06/2022) Accordi sui sussidi alla pesca Sospensione dei brevetti sui vaccini anti-COVID (possibilità per i paesi in via di sviluppo di produrli senza pagare per le licenze di produzione) Importanti decisioni sulla sicurezza alimentare e sull’e- commerce Discussa la riforma dell’OMC Economia internazionale 5e Giuseppe De Arcangelis Copyright © 2024 41 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l. Capitolo 2 Le organizzazioni economiche internazionali Economia internazionale 5e Giuseppe De Arcangelis Copyright © 2024 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l. 43 Altre Organizzazioni Economiche Internazionali • Banca dei Regolamenti Internazionali (Bank for International Settlements): › Sede a Basilea › Incontri mensili dei governatori delle principali banche centrali › Supervisione bancaria e finanziaria internazionale • Banche di sviluppo regionali (es. Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo, Banca Africana di Sviluppo, Banca InterAmericana di Sviluppo, etc.): › Stessa governance della Banca Mondiale, ma con una divisione diversa (specifica regionale) delle quote › Interventi in sovrapposizione con Banca Mondiale • OCSE: › Sede a Parigi › Un club di paesi principalmente industrializzati Economia internazionale 5e Giuseppe De Arcangelis Copyright © 2024 43 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l. 44 Altri consessi internazionali a risvolto economico • Club di Londra e Club di Parigi • Agenzie ONU (UNCTAD, FAO, UNDP, etc.) • G7 ( ex-G8), G20 Economia internazionale 5e Giuseppe De Arcangelis Copyright © 2024 44 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l. 45 Critiche e sfide nuove per le IEI Ragioni non solo economiche •Gli articoli costitutivi delle IFI non sono stati aggiornati dal 1944 (es. fine del regime di cambi fissi di Bretton Woods dal 1971-73), ma le IFI hanno dovuto reinterpretare il loro ruolo anche con compiti nuovi •Esempi: (a) crisi di bilancia dei pagamenti è collegato al problema del finanziamento esterno, non a cambi fissi; (b) interventi a favore dei paesi colpiti dai disastri ambientali da definire come prestiti o grants? •Interventi intempestivi, tardivi ed eccessivamente onerosi delle IFI? Economia internazionale 5e Giuseppe De Arcangelis Copyright © 2024 45 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l. 46 Critiche e sfide nuove per le IEI Ragioni non solo economiche •La democrazia interna: shareholders vs. stakeholders •La distribuzione dei voti: 1 voto per 100.000 SDR di quota + voti di base (250 voti per ogni membro) •La somma dei voti di base costituisce il 5,5% dei voti totali •La riforma del 2023 prevede l’applicazione della formula e il cambiamento dalle quote attuali che però non viene applicato per motivi politici •Difficile raggiungimento dell’unanimità in alcuni accordi multilaterali Economia internazionale 5e Giuseppe De Arcangelis Copyright © 2024 46 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l.
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