DOMANDE TEORIE E TECNICHE 1) Secondo Mancini (1996) con il termine “pubblicness” ci si riferisce a: A. L’essere pubblico delle istituzioni inteso quale proprietà di essere accessibili, aperte al pubblico e disponibili a fornire informazioni di interesse generale B. Norme di apertura al pubblico degli uffici a certi orari C. Accessibilità dei singoli nelle aule parlamentari D. Diritto alla pubblicità sui giornali 2) Secondo Virilio (2006) il Grande Fratello ha reso possibile: A. La mondializzazione delle politiche televisive B. La sincronizzazione dei palinsesti C. La mondializzazione degli affetti D. La sincronizzazione delle politiche televisive 3) Il modello orizzontale di comunicazione pubblica in Italia si afferma: A. Dal 2013 B. Dagli anni Novanta C. Dal 1980 D. Dal 2005 4) La situazione odierna di ipercomunicazione: A. Non cambia l’ecosistema mediale esistente B. Permette di rafforzare le capacità critiche C. Potrebbe essere uno dei fattori causali dell’insicurezza contemporanea D. Potrebbe aiutare il consolidamento delle certezze condivise 5) Secondo Bennett, le newsdramas sono: A. Notizie televisive che usano schemi narrativi teatralizzanti B. Un nuovo genere giornalistico usato nei social media C. Notizie false presentate come vere D. Notizie che parlano di spettacoli teatrali 6) Secondo Marighella (2008) tra media e terrorismo esiste: A. Un’associazione sinergica B. Una sfida sul piano comunicativo e militare C. Nessuna relazione, agiscono indipendentemente l’uno dall’altro D. Un’associazione perché si consultano per pianificare gli eventi 7) La vetrinizzazione sociale è: A. Un processo di messa in scena consapevole del sé B. Un processo di condivisione delle merci nelle vetrine online C. Un processo di sottrazione dell’immagine operato dai media D. Un processo di fusione tra media di massa e digitali 8) Nell’era dei media l’esperienza dello spazio ha registrato i seguenti cambiamenti: A. Compressione, sganciamento dello spazio dal luogo, astrazione B. Compressione, sganciamento dello spazio dal tempo, sganciamento dello spazio dal luogo, astrazione C. Compressione, sganciamento dello spazio dal tempo, sganciamento dello spazio dal luogo, condivisione D. Condivisione, sganciamento dello spazio dal tempo, sganciamento dello spazio dal luogo, astrazione 9) Per la prima volta in Italia, l’URP come strumento di comunicazione per attuare il principio di trasparenza viene previsto da: A. Legge 150 del 2000 B. Le quattro leggi Bassanini 1997/1999 C. Il decreto legislativo 3 febbraio 1993 n°29 D. Riforma Brunetta del 2009 10) Secondo Schudson, nel modello advocacy di giornalismo: A. Il giornalismo esercita il ruolo di watchdog B. Il giornalista non può iscriversi ad un partito politico C. Il giornalista si oppone autonomamente alla politica D. Il giornalista partecipa alla politica come protagonista 11) Il giornalismo può essere definito come: A. Prodotto culturale realizzato attraverso una negoziazione che avviene in specifici contesti sociali B. Specchio della realtà C. Prodotto culturale realizzato in modo automatico da ogni redazione D. Narrazione del reale realizzata dal singolo giornalista sulla base delle sue ideologie 12) Nella legge 150/2000 il Portavoce: A. Ha un rapporto di fiducia con il vertice dell’ente/ministro B. Ha un rapporto di fiducia con il capo della comunicazione C. Deve lavorare con l’URP D. Viene assunto dalla PA per la comunicazione istituzionale 13) Nel modello mediatico proposto da Mazzoleni: A. La logica dei media è radicalmente opposta a quella della politica B. I media sono autonomi e fungono da palcoscenico della politica C. La politica è autonoma dai media e li usa come megafono D. I mass media non sono solo il palcoscenico ma hanno la capacità di far adottare la loro logica agli interlocutori 14) I tratti specifici della comunicazione sociale sono: A. Fini solidaristici, non è orientata al profitto ma al bene comune, mira alla sensibilizzazione B. Fini solidaristici, è orientata al profitto, mira alla sensibilizzazione, all’interattività C. Fini solidaristici, è orientato al profitto ma al bene comune, mira alla sensibilizzazione, all’interattività, alla formazione D. Fini solidaristici, non è orientata al profitto ma al bene comune, mira alla sensibilizzazione, all’interattività, alla formazione ?????????????????? 15) Nell’attacco terroristico delle torri gemelle, secondo Baudrillard: A. Hanno innescato una guerra simmetrica B. I terroristi hanno usato l’arma assoluta della propria morte C. Hanno ignorato la dimensione simbolica D. Hanno voluto colpire solo bersagli militari 16) I casi di decodifica aberrante sono: A. Assenza di codice, carenza di codice, interferenze circostanziali, fiducia verso la fonte B. Assenza di codice, carenza di codice, legittimazione dell’emittente, interferenza di canale C. Assenza di codice, carenza di codice, interferenze circostanziali, delegittimazione dell’emittente D. Carenza di codice, interferenze circostanziali, fiducia verso la fonte 17) Nella legge 150/2000 l’URP deve: A. Predisporre informazioni relative agli atti amministrativi, allo stato dei procedimenti, ai tempi ed alle modalità di erogazione dei servizi, attivare analisi e ricerche per conoscere i bisogni degli utenti, realizzare iniziative di comunicazione B. Predisporre informazioni relative agli atti amministrativi, allo stato dei procedimenti, ai tempi ed alle modalità di erogazione dei servizi per informare i media C. Organizzare conferenze stampa e realizzare ricerche per conoscere le esigenze degli utenti D. Predisporre informazioni relative agli atti amministrativi, allo stato dei procedimenti, ai tempi ed alle modalità di erogazione dei servizi, attivare analisi e ricerche per conoscere i bisogni degli utenti 18) Secondo Thomas (1990) il termine infotainment: A. Allude alla tendenza dei media a presentare l’informazione come uno spettacolo, la cui principale funzione è quella di servire da megafono per la politica B. Allude alla tendenza dei politici a presentare l’informazione in modo spettacolare, la cui principale funzione è quella di servire da gancio per catturare e mantenere l’audience C. Allude alla tendenza dei media a presentare l’informazione come uno spettacolo, la cui principale funzione è quella di servire da gancio per catturare e mantenere l’audience 19) Con la tv verità di Angelo Guglielmi: A. La televisione diventa un laboratorio aperto sulla realtà con il linguaggio dello spettacolo B. Si inventa un nuovo tipo di reality C. Si producono nuovi spettacoli televisivi in prima serata D. Il linguaggio dell’informazione si mantiene legato agli schemi tradizionali 20) Il modello orizzontale di comunicazione vede il processo comunicativo come: A. Un feedback B. Un trasferimento di messaggi da A a B C. Una ricostruzione di segni fatta dai destinatari D. Una costruzione di significati tra interpreti alla pari 21) Per valutare la notiziabilità di un evento si usano: A. L’orientamento ideologico della redazione B. L’orientamento ideologico dei singoli giornalisti C. I modelli di giornalismo D. I valori notizia o “news values” 22) Secondo Bennett i Bias delle notizie sono: A. Drammatizzazione, frammentazione, normalizzazione, vetrinizzazione B. Drammatizzazione, frammentazione, normalizzazione C. Vetrinizzazione, personalizzazione, frammentazione, normalizzazione D. Personalizzazione, drammatizzazione, frammentazione, normalizzazione 23) Uno dei tratti distintivi del reality show è: A. La tendenza a fotografare la realtà B. La presenza dei testimonial C. La mancanza di autoreferenzialità della tv D. La visibilità degli apparati tecnici La visibilità degli apparati tecnici (telecamere) che unito ad una marcata autoreferenzialità ribadisce costantemente la presenza della TV. 24) La nascita della comunicazione pubblica è connessa ai seguenti processi: A. Sviluppo della monarchia e differenziazione dei poteri B. Differenziazione dei compiti dello stato e decentralizzazione dei compiti del sovrano assoluto fino alla democrazia parlamentare C. Rafforzamento dei compiti del sovrano D. Nascita dei giornali 25) Dal 1990 in Italia si è registrato: A. Innesto dal modello trustee sul tradizionale advocacy B. Innesto del modello market sul tradizionale avocacy C. Sul tradizionale trustee D. Innesto del modello advocacy sul tradizionale trustee 26) Qual è secondo Dal Lago uno dei principali paradossi politici del fascismo digitale? A. Il disprezzo verso la democrazia parlamentare B. L’individuazione di un nemico collettivo C. La convivenza tra nazionalismo esasperato e comunicazione globalizzata D. La produzione di fake news 27) Nella legge 150/2000 l’Ufficio stampa deve: A. Fare comunicazione politica per la PA B. Svolgere attività di informazione verso le associazioni C. Gestire la comunicazione con i cittadini D. Svolgere attività di informazione verso i media 28) Nel paradigma relazionale la comunicazione è intesa come: A. Pratica dialogica con gli interlocutori impegnati in senso attivo B. Separazione tra ruoli e asimmetria degli attori coinvolti C. Produzione autonoma di messaggi di fonti diverse D. Pratica monologica di passaggi informativi 29) Il codice dell’Amministrazione Digitale del 2005 prevede: A. L’obbligo di banche dati e anagrafi elettroniche delle PA che dialogano tra loro per garantire trasparenza e accelerare le procedure B. Una riforma costituzionale della rete C. l’obbligo di creare uffici stampa digitali D. Un nuovo galateo istituzionale di comportamento 30) Il diritto all’informazione è importante delle democrazie perché: A. Senza le informazioni verso i cittadini la PA non può funzionare B. Senza le necessarie informazioni sulle opportunità a disposizione non si possono affermare e difendere i diritti di cittadinanza C. Senza informazioni i cittadini non si possono candidare alle elezioni D. Possono esercitare il potere legislativo 33) Non è tra i caratteri dei populismi del XX secolo: A. La convivenza tra nazionalismo esasperato e comunicazione globalizzata B. Il disprezzo verso la democrazia parlamentare C. Il rafforzamento delle carte costituzionali esistenti D. L’individuazione di un nemico collettivo 34) Nell’attacco terroristico di Via Fani, Le Brigate Rosse: A. Hanno ignorato la dimensione politica B. Hanno innescato una guerra simmetrica C. Hanno usato l’arma assoluta della propria morte D. Hanno voluto colpire un bersaglio politico 35) Nell’era dei media l’esperienza del tempo ha registrato i seguenti cambiamenti: A. Condivisione B. Sganciamento dello spazio dal luogo C. Astrazione D. Accelerazione 36) Secondo Schudson, nel modello trustee di giornalismo: A. Il giornalista deve iscriversi ad un partito politico B. Il giornalista controlla autonomamente la politica C. Il giornalista partecipa alla politica come protagonista D. Il giornalista non può esercitare il ruolo di watchdog 37) Cosa si intende per double blind politico-comunicativo? A. Sovrapposizione di due ingiunzioni simili B. Sovrapposizione di due ingiunzioni contraddittorie, rivolte ad un soggetto subordinato da parte di un soggetto superordinato C. È uno strumento tradizionale delle procedure parlamentari D. Metodo di controllo del leader 38) La sezione Amministrazione trasparente nei siti istituzionali è stata creata: A. 2013 (si) – decreto legislativo n.33 del 2013 B. Nel 2005 39) La tv verità di Angelo Guglielmini nasce A. Nel 2000 B. Nel 1954 C. Nel 1962 D. Nel 1987 Dal 1987 al 1994 40) Il modello verticale di comunicazione vede il processo comunicativo come: A. Una ricostruzione di contesti simbolici fatta dai destinatari B. Una costruzione di significati tra interpreti alla pari C. Una relazione D. Un trasferimento di messaggi da A a B 41) Secondo Bennet non è tra i Bias delle notizie: A. Frammentazione B. Vetrinizzazione C. Personalizzazione D. Drammatizzazione 42) Tra i casi di decodifica aberrante NON c’è: A. Carenza di codice; B. Assenza di codice; C. Legittimazione dell’emittente; D. Interferenze circostanziali; 43) Quale affermazione è vera? A. Il popolo coincide con la razza B. La razza coincide con la nazione C. Il popolo esiste in un preciso contesto e detiene il potere economico D. Il popolo non esiste in sé 44) Con e-democracy si intende: A. La possibilità di governare online B. L’uso di URP online C. La mondializzazione dei parlamenti D. La possibilità che le tecnologie offrono di ampliare la democrazia deliberativa 45) Secondo Virilio, la mondializzazione degli affetti è stata resa possibile da: A. Le Olimpiadi in diretta tv B. Il grande fratello C. Canzonissima D. Il superbowl 46) Secondo Thomas (1990) nell’infotainment: A. I media presentano l’informazione all’audience B. I media presentano l’informazione in modo referenziale, la cui principale funzione è quella di servire da gancio per catturare e mantenere l’audience C. I politici presentano l’informazione in modo spettacolare D. I media presentano l’informazione come uno spettacolo, per catturare e mantenere l’audience 47) All’interno dei regimi autoritari: A. I media sono orientati dai gruppi indipendenti dal governo B. I media sono controllati dalle aziende private C. I media sono autonomi D. I media sono controllati direttamente dal governo 48) Con la Vetrinizzazione sociale il sé è messo in scesa: Dal singolo modo consapevole 49) Il sistema informativo italiano è stato caratterizzato da: A. Autonomia del sistema editoriale B. Netta separazione tra equality e tabloid papers C. Assenza di parallelismo politico D. Centralità dell’informazione TV 50) L’accountability implica il fatto di: A. Rendere conto ai cittadini della modalità con cui le risorse pubbliche vengono amministrate B. Non dover rendere conto ai cittadini della modalità con cui le risorse pubbliche vengono amministrate C. Pubblicare i redditi dei cittadini nei siti istituzionali D. Pubblicare i redditi dei parlamentari on-line 51) Nel paradigma informazionale la comunicazione è intesa come: A. Pratica monologica di passaggi informativi B. Produzione autonoma di messaggi di fonti diverse ma alla pari C. Pratica dialogica con soggetti impegnati in senso attivo D. Simmetria degli attori coinvolti 1) Nel modello mediat6ico imposto da Mazzoleni: I mass media sono il palcoscenico e impongono la loro logica agli interlocutori 2) Uno dei tratti distintivi del reality show è: L’autoreferenzialità della tv 3) Non è tra i caratteri dei populismi dal XX secolo: Il rafforzamento delle carte costituzionali 4) Nell’attacco terroristico di Via Fani, Le Brigate Rosse: Hanno voluto colpire un bersaglio politico 5) Nell’era dei media l’esperienza del tempo ha registrato i seguenti cambiamenti: Accelerazione 6) Secondo Schudson, nel modello trustee di giornalismo: Il giornalismo controlla automaticamente la politica 7) Cosa si intende per double blind politico- comunicativo? Sovrapposizione di due ingiunzioni contraddittorie, rivolte ad un soggetto subordinato da parte di un soggetto superordinato 8) La sezione Amministrazione trasparente nei siti istituzionali è stata creata: 2013 9) La tv verità di Angelo Guglielmi nasce: 1987 10) Il modello verticale di comunicazione vede il processo comunicativo come: Un trasferimento di messaggi da A a B 11) Secondo Bannet non è tra i Bias delle notizie: Vetrinizzazione 12) Tra i casi di decodifica aberrante non c’è: Legittimazione dell’emittente 13) Con la Vetrinizzazione sociale il sé è messo in scesa: Dal singolo modo consapevole 14) Secondo Bannett, le newsdramas sono: Notizie che usano schemi narrativi teatralizzanti 15) Con E-Democracy si intende: La possibilità che le tecnologie offrono da applicare la democrazia deliberativa 16) Per valutare la notiziabilità di un evento si usano: i valori notizia 17) Quale affermazione è vera: Il popolo non esiste in sé 18) Le campagne elettorali premoderne: a. Si distinguono per la professionalizzazione di tutte le attività di pianificazione e gestione della comunicazione; b. Si focalizza sul processo di professionalizzazione, dettagliando le principali caratteristiche riscontrabili nelle varie fasi dell'evoluzione delle pratiche di comunicazione elettorale; c. Sono contraddistinte dal boom del mezzo televisivo che sostituisce le piazze come palcoscenico privilegiato delle competizioni elettorali; d. Sono caratterizzate da forme dirette di interazione tra candidati ed elettori a livello locale e da un elettorato fortemente ancorato all'identificazione e all'adesione ai partiti. 19) Le campagne elettorali moderne: a. Sono caratterizzate da forme dirette di interazione tra candidati ed elettori a livello locale e da un elettorato fortemente ancorato all’identificazione e all’adesione ai partiti; b. Sono contraddistinte dal boom del mezzo televisivo che sostituisce le piazze come palcoscenico privilegiato delle competizioni elettorali; c. Si distinguono per la professionalizzazione di tutte le attività di pianificazione e gestione della comunicazione online; d. Eliminano totalmente il processo di professionalizzazione 20) Nella legge 150/2000 l’URP non deve: a. Attivare analisi e ricerche per conoscere i bisogni degli utenti e realizzare iniziative di comunicazione; b. Predisporre informazioni relative agli atti politici del ministro, allo stato dei procedimenti e ai tempi di erogazione dei servizi; c. Predisporre informazioni relative agli atti amministrativi, ai tempi di erogazione dei servizi; d. Predisporre informazioni relative allo stato dei procedimenti ed alle modalità di erogazione dei servizi. 21) La visione tecno-ottimista: a. Individua nei cambiamenti apportati dall’avvento del web 2.0 come dei fattori di crescita per la libertà dell’individuo; b. Vede in ogni cambiamento tecnologico un ostacolo e come un male per la società e individua un nemico collettivo; c. prende le mosse dal concetto di post verità e dalla teoria della demenza digitale d. punta alla convivenza tra nazionalismo e comunicazione globalizzata. 22) Per cosa si caratterizza il modello dell’avversario? a. Per la situazione in cui si manifesta l’interdipendenza, in cui è esplicito il fatto che i politici hanno bisogno del giornalismo politico, come questo ha bisogno dei politici; b. Per il fatto che il giornalismo è antagonista che ricopre il ruolo di watchdog, che si fa portavoce della cittadinanza in un'esplicita funzione di advocacy; c. Per la piena collaborazione tra i due attori contesto in cui la cifra del rapporto è data dalla concordanza tra i due attori; d. Per il disinteresse dei media verso la vicenda politica. 23) Il diritto all’informazione è importante nelle democrazie perché: a. Senza informazioni i cittadini non si possono candidare alle elezioni; b. I singoli possono esercitare il potere esecutivo; c. Con le informazioni si possono affermare e difendere i diritti di cittadinanza; d. Senza le informazioni verso i cittadini la PA non può funzionare. 24) La social media logic è: a. l’interazione tra mass media e piattaforme di social media networking; b. il solo agire degli organi di informazione all’interno delle piattaforme; c. il risultato dell’azione singola degli utenti (inclusi politici, giornalisti e cittadini) e delle piattaforme; d. il risultato dell’azione combinata degli utenti (inclusi politici, giornalisti e cittadini) e delle piattaforme. 25) Il concetto di filter bubble: a. ha a che fare con il cosiddetto pregiudizio di conferma; b. si focalizza sulle modalità di funzionamento degli ambienti digitali, che inibirebbero le possibilità di incontro accidentale con contenuti che non ci interessano; c. è il risultato della naturale tendenza all’omofilia politica delle persone; d. si combina alle possibilità di selezione dei propri contatti che i social media offrono e al ruolo degli algoritmi. 26) Nella legge 150/2000 l’Ufficio stampa istituzionale non deve: a. Organizzare conferenze stampa; b. Svolgere attività di informazione verso i media; c. Gestire le relazioni con i professionisti dell’informazione; d. Fare comunicazione politica tra leader e PA. 27) Il populismo completo: a. è composto dall’esaltazione del popolo accompagnato da anti-elitismo; b. include riferimenti al popolo, all’anti-elitismo e all’esclusione di outgroup; c. include solo riferimenti e appelli generici al popolo; d. contiene solo riferimenti a popolo e outgroup. 28) Il concetto di populism by the media: A. si riferisce al fatto che tra i media e i partiti populisti può instaurarsi una sorta di complicità mediatica che ha a che fare con le organizzazioni dei media B. si riferisce alla visibilità che il populismo riceve sui media grazie a una convergenza di obiettivi, che di solito è involontaria, tra la logica di produzione delle notizie dei media commerciali e la comunicazione degli attori C. ha populisti; a che fare con le organizzazioni dei media che danno visibilità ai messaggi populisti provenienti dal pubblico, di solito sotto forma di interventi vocali dei lettori o messaggi sui loro siti; D. si riferisce alle organizzazioni dei media impegnate attivamente nel sostenere una propria autonoma forma di populismo. GIUSTA! 29) I risultati delle ricerche della Columbia School hanno evidenziato quattro teorie: a. determinismo sociale; effetto illimitato delle campagne elettorali; influenza sociale; selezione; b. determinismo sociale; effetto limitato delle campagne elettorali; influenza sociale; selettività; c. determinismo sociale; effetto illimitato delle campagne elettorali; influenza sociale; selezionabilità; d. determinismo sociale; effetto limitato delle campagne elettorali; ininfluenza sociale; selettività. 30. Il parallelismo politico è: a. l’autonomia economia del giornalismo rispetto alla politica; b. la peculiare interazione esistente negli USA tra politica e giornalismo; c. la totale indipendenza del giornalismo dalla politica; d. la vicinanza strutturale tra giornalismo e politico. 31. L’endorsement è la modalità di presenza nel discorso pubblico dove: a. la celebrità viene chiamata in causa X per qualche particolare caso della propria vita che l’ha portata a essere particolarmente competente in qualche campo; b. La celebrità entra nel discorso pubblico perché è convinta di avere un messaggio importante da condividere con tutti; c. La celebrità presta la sua immagine per sponsorizzare una causa, un partito o un movimento politico; d. la celebrità si candida in prima persona. 32. Nel modello mediatico proposto da Mazzoleni: a. la logica dei media è radicalmente opposta a quella della politica; b. i media non sono autonomi; c. la politica è autonoma dai media e li usa come megafono; d. i mass media sono il palcoscenico e impongono la loro logica agli interlocutori 33. Il gatekeeping delle piattaforme è: a. L’attività svolta da giornalisti e organizzazioni giornalistiche; b. riguarda l’attività dei produsers, utenti digitali che, attraverso azioni individuali e collettive, contribuiscono all’ingresso e alla circolazione di contenuti e alla visibilità di alcuni attori negli ecosistemi mediali; c. a che vedere con l’azione di tutti quei soggetti che hanno interessi nell’orientare strategicamente i flussi di informazione; d. l’attività di selezione e valorizzazione di contenuti che motori di ricerca e social media realizzano attraverso la definizione dei propri algoritmi contribuendo a determinare i principi della social media logic. 34. Tra le conseguenze rilevanti dello stare all’interno di un ecosistema di tecnologie dell’interruzione ci sono: a. un arricchimento del linguaggio e dei pensieri e abbondanza di stimoli; b. l’impoverimento del linguaggio e, di conseguenza, dei pensieri; la «cacofonia di stimoli» derivante dall’offerta costante e disomogenea di contenuti; c. il crollo del tradizionale modello advocacy; d. letture attente dei contenuti e molto dettagliate. 35. Tra le conseguenze rilevanti dello stare all’interno di un ecosistema di tecnologie dell’interruzione non c’è: a. Un arricchimento del linguaggio e dei pensieri e abbondanza di stimoli; b. L’ impoverimento del linguaggio; c. La “cacofonia di stimoli” derivante dall’offerta costante e disomogenea di contenuti; d. la tendenza a letture disattente dei contenuti. 36. Quali delle seguenti affermazioni è vera? a. I voting studies si basarono per la prima volta su campioni molto vasti e statisticamente interessanti di popolazione; b. La Michigan School proseguì con le sue ricerche, il filone del determinismo sociale di Lazarsfeld e colleghi; c. Le ricerche effettuate negli anni Settanta confermarono in toto gli assunti del Michigan Model; 37. Nel paradigma informazionale la comunicazione è intesa come: a. Produzione di messaggi di fonti credibili senza contesto; b. Pratica di trasmissione di messaggi con interlocutori gerarchizzati; c. Rigida separazione tra ruoli; d. Pratica dialogica tra interlocutori attivi. GIUSTA! 38. Double politico-comunicativo è: a. uno strumento tradizionale delle procedure parlamentari; b. sovrapposizione di due ingiunzioni contraddittorie, rivolte ad un soggetto subordinato da parte di un soggetto subordinato; c. sovrapposizione di due ingiunzioni simili; d. metodo di controllo dei leader. 39. Quale affermazione è falsa? La visione tecno-scettica: a. Afferma la prospettiva che ogni cambiamento tecnologico possa essere un ostacolo e un male per la società; b. Si muove nell’ambito del contesto culturale della post-verità; c. Considera possibili i rischi di demenza digitale; d. Individua nei cambiamenti apportati dall’avvento del web 2.0 alcuni fattori di crescita per la libertà dell’individuo. 40. Nel giornalismo politico il «media bias» è relativo a: a. alla copertura informativa dei giornalisti stranieri; b. alla possibilità di governare solo on line con i social; c. a quanto la copertura informativa parteggi per alcuni leader; d. alla distorsione dei leader per influenzare i giornalisti. 41. Tra i casi di decodifica aberrante c’è: a. condivisione di codice; b. nessuna interferenza circostanziale; c. legittimazione dell’emittente; d. carenza di codice. 42. Il diritto all’informazione è importante delle democrazie perché: a. con le informazioni si possono affermare i diritti di cittadinanza; b. i singoli possono contribuire ad esercitare il potere esecutivo se hanno la cittadinanza; c. senza le informazioni versi i cittadini la PA non può funzionare; d. senza informazioni i cittadini non possono candidarsi o fondare nuovi partiti politici. 43. Cosa si intende per populismo vuoto? a. include solo riferimenti e appelli generici al popolo; b. è composto dall’esaltazione del popolo accompagnato da anti-elitismo; c. contiene riferimenti ad un popolo senza potere economico; d. contiene solo riferimenti a popolo e outgroups. 44. Il concetto di populism through the media: a. si riferisce alle organizzazioni dei media impegnate attivamente nel sostenere una propria autonoma forma di populismo; b. ha a che fare con le organizzazioni dei media che danno visibilità ai messaggi populisti provenienti dal pubblico, di solito sotto forma di interventi vocali dei lettori o messaggi sui loro siti; c. si riferisce alla visibilità che il populismo riceve sui media grazie a una convergenza di obiettivi, che di solito è involontaria, tra la logica di produzione delle notizie dei media e la comunicazione degli attori populisti; d. si riferisce al fatto che tra i media e i partiti populisti può instaurarsi una sorta di «complicità mediatica». 45. Secondo Bennett le newsdramas sono: a. notizie false del web diffuse dai politici; b. notizie false diffuse dai social media; c. notizie televisive presentate in modo referenziale, la cui principale funzione è quella di servire da gancio per catturare e mantenere l’audience; d. notizie televisive che drammatizzano la realtà per catturare e mantenere l’audience 46. Qual è secondo Dal Lago uno dei principali paradossi politici del fascismo digitale? a. Il disprezzo verso la democrazia parlamentare; b. L’individuazione di un nemico collettivo; c. La convivenza tra nazionalismo esasperato e comunicazione globalizzata; d. La produzione di fake news. 47. Per cosa si caratterizza il modello della danza di Carlson? a. Per il fatto che evidenzia la subalternità, in cui esplicito il fatto che i politici hanno il controllo del giornalismo politico; b. È un modello in cui giornalisti e attori istituzionali entrano in relazione attraverso un rapporto di reciproca dipendenza; c. Per il fatto che il giornalismo è un antagonista che ricopre il ruolo di watchdog, e si fa portavoce della cittadinanza in un’esplicita funzione di advocacy; d. È un modello in cui manca qualsiasi forma di collaborazione tra i due attori, nel contesto in cui la cifra del rapporto è data dalla discordanza tra politici e giornalisti. Nell'era dei media l'esperienza del tempo ha registrato i seguenti cambiamenti: a. Sganciamento dello spazio dal luogo b. Condivisione c. Accelerazione d. Astrazione L'endorsement è la modalità di presenza nel discorso pubblico dove... a. la celebrità viene chiamata in causa X per qualche particolare caso della propria vita che l'ha portata a essere particolarmente competente in qualche campo. b. La celebrità entra nel discorso pubblico perché è convinta di avere un messaggio importante da condividere con tutti c. La celebrità presta la sua immagine per sponsorizzare una causa, un partito o un movimento politico. d. la celebrità si candida in prima persona. I TRE PILATRI SU CUI SI BASA L’OPEN GOVERNMENT SONO: a. trasparenza, efficienza, efficacia b. collaborazione, creatività, partecipazione c. partecipazione, efficacia, digitalizzazione d. trasparenza, partecipazione, collaborazione LA RIFORMA BRUNETTA DELLA PA (2009) MIRAVA A: a. controllare le interazioni tra vertice dell’ente e cittadini b. verificare le procedure parlamentari in sede deliberativa c. raggiungere l’interoperabilità tra gli uffici d. misurare la produttività degli uffici pubblici il modello di comunicazione relazionale, conversazionale e della condivisione si afferma: a. dal 2010 b. dal 2018 c. dal 1981 d. dal 1993 La selezione Amministrativa trasparente nei siti istituzionali è stata creata nel : - 2013 Il CAD : - È un codice che racchiude in un’unica fonte i principi, le regole e gli istituti per la digitalizzazione e semplificazione dell’azione amministrativa